Il giorno di Natale eravamo a Dublino con tutta la famiglia e due amiche di Camilla che hanno trascorso la giornata insieme a noi.
E' stato un Natale speciale, il primo con i figli che vivono fuori di casa.
Per me il 2012 sarà ricordato come l'anno in cui i figli hanno preso la loro strada nel mondo, poi potranno sempre tornare se lo vorranno ma da ora in poi la loro vita è un po' più loro.
Che il 2013 sia ricco per loro di realizzazioni di progetti e desideri, così come tutti gli anni a venire.
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domenica 30 dicembre 2012
giovedì 21 giugno 2012
a Bruxelles
In questi giorni di silenzio sul blog sono stata a Bruxelles a trovare mio figlio Corrado che sta lavorando lì.
Non ci vedevamo da tre mesi, da quando è tornato lui a casa per laurearsi.
E' stato bellissimo, girare con lui per la città era come sentirsi a casa, non turisti per caso e per un giorno.
In quei momenti non avrei voluto essere in nessun altro luogo, anche perché mia figlia Camilla era con noi così che ci siamo ritrovati tutti insieme come ormai non succede più tanto di frequente.
Ecco un po' di foto della città e del suo clima che tanto rimpiango perché qui, in questi giorni, si muore di caldo.
Non ci vedevamo da tre mesi, da quando è tornato lui a casa per laurearsi.
E' stato bellissimo, girare con lui per la città era come sentirsi a casa, non turisti per caso e per un giorno.
In quei momenti non avrei voluto essere in nessun altro luogo, anche perché mia figlia Camilla era con noi così che ci siamo ritrovati tutti insieme come ormai non succede più tanto di frequente.
| arcobaleno dopo il temporale |
| grande luce dopo la pioggia! |
| arcobaleno e capigliatura di Corrado! |
| Uno dei tanti palazzi liberty! bella architettura! |
| Camilla al bar del museo Magritte. Fuori la grande luce estiva di Bruxelles. |
mercoledì 15 febbraio 2012
Amarcord
Oggi mi è capitata tra le mani questa fotografia:
Sono io da piccola con il mio papà.
Eravamo in campagna, nella cascina in cui viveva mia nonna che mi ha cresciuto perchè i miei genitori lavoravano tutti e due e mi venivano a trovare la domenica.
sabato 17 dicembre 2011
Dear Daddy
Ecco un breve articolo che ho trovato su Internazionale n 926 del 2/7 dicembre 2011 nella rubrica Dear Daddy.
L'ora dei papà
Monica scrive: Ho sempre pensato il contrario, ma dopo il secondo figlio comincio a credere che lasciare il lavoro non sia una cattiva idea. Sto impazzendo?
La risposta di Claudio Rossi Martelli, giornalista di Internazionale
Sì, stai perdendo la testa. Stai impazzendo come migliaia di altre mamme quando scoprono che a un certo punto o torni in ufficio, e fai crescere tuo figlio da qualcun altro, oppure smetti di lavorare. Eppure a questo apparente rompicato una soluzione ci sarebbe: che ne diresti se quel " qualcun altro" fosse il padre del bambino? Qualche anno fa, l'allora ministro delle pari opportunità norvegese ha dichiarato: "Il nostro lavoro con le donne è finito, hanno raggiunto la piena libertà di scelta. Ora lavoriamo soprattutto per gli uomini, per fargli capire che anche loro possono scegliere se lavorare o restare con i figli". Eh sì, perché il principio che uno dei genitori sia più presente a casa è vecchio, ma ha ancora molto senso. Però andrebbe aggiornato con l'idea che a farlo debba essere il genitore che ne ha più voglia, e quindi non necessariamente la mamma. Ora, lo so che casa tua non è la Norvegia ma, forse, invece di smettere di lavorare potresti metterti d'accordo cin il papà dei tuoi figli per lavorare entrambi un po' meno ed esserci di più in diversi momenti della giornata. Alle vostre carriere non farà bene, questo è sicuro. Ma ai vostri figli sì.
Mi piace, anche se è come avessi letto una fiaba, ma l'idea dell'ex ministro che dice: con le donne abbiamo finito ora occupiamoci degli uomini, mi piace proprio tanto da volerla copiare sul mio blog,
sabato 27 agosto 2011
letture in vacanza
Come tanti approfitto delle vacanze estive per leggere più del solito.
E sono soddisfatta di cosa ho letto fin qui.
In particolare vi segnalo di Erri De Luca: sulla traccia di Nives, un piccolo libro in cui Erri e Nives ci raccontano il loro modo, molto differente, di vivere la montagna.
Non voglio qui scrivere l'elenco dei libri letti, che per altro se volete, trovate sullo scaffale di anobii qui di fianco.
Anzi approfitto invece di questo post per promuovere questo sito: un modo che trovo piacevole di condividere con molti il gusto della lettura, un modo per registrare le proprie letture, per commentare e scoprire libri ed incuriosirsi.
Un'altra promozione: in questi giorni, fino a fine agosto, c'è l'opportunità di acquistare libri on line sul sito di amazon con sconti del 40%.
Io, e tutta la mia famiglia, abbiamo incrementato i nostri scaffali di 35 libri. Ci siamo fatti in anticipo i regali di natale.
sabato 20 giugno 2009
Corrado si è laureato
Bravo Corrado
,obbiettivo raggiunto. Complimenti. E buon lavoro per il futuro, che sia di studio o altro.
Ma soprattutto auguri di felicità per i tuoi desideri realizzati, per i tuoi sogni vissuti,
per i tuoi sentimenti contraccambiati,
per le tue paure superate, per le difficoltà affrontate, per gli attimi vissuti uno ad uno, gustati, ricordati, capiti, condivisi.
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