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mercoledì 6 gennaio 2021

Attività in corso Patchwork e non solo

 Piano piano le strisce si cuciono e il disegno inizia a prendere forma. Intanto ho anche ripreso in mano la trapuntatura a mano del mio Baby Dear Jane. E contemporaneamente sto leggendo, insieme al gruppo di lettura di Segrate un interessante libro, Patria di Fernando Aramburu, premio Strega Europeo 2018, che narrando di due famiglie basche racconta la storia di quel territorio ai tempi delle vicende più drammatiche dell'ETA ma non solo.






venerdì 14 giugno 2019

Copertina green

Mi piace molto assecondare i desideri dei miei figli, appena mi è possibile.
Così quando Camilla mi ha chiesto di cucire una copertina proponendomi colori, modello, misure, verificata la possibilità di realizzarla mi sono messa al lavoro.
Eccovi il risultato:





L'idea nasce da quì:



E dal fatto che a Bea, amica di Camilla e destinataria della copertina, ama le foglie.

Tra l'altro vi consiglio la lettura del libro che è veramente interessante.

Tornando alla copertina, vi devo dire che, grazie alle richieste ben precise di Camilla, che voleva fosse trapuntata con lo stippling, ho sperimentato per la prima volta la mia nuova Pfaff Performance 5.2 con il free motion. Devo dire che è stato piacevole, impegnativo perché era un rischio ma, usando il filo giusto, un Aurifil nr 50 di cotone, tutto è filato liscio.
Certo non è un lavoro perfetto ma, per essere la mia prima volta, non è stato poi così male, insomma l'esperienza si può ripetere.













domenica 6 gennaio 2013

I miei regali di Natale

I miei figli ormai hanno capito che un regalo legato alla mia passione per il cucito è sempre gradito e così io godo del piacere di ricevere un sacco di regali che alimentano e soddisfano questa mia passione.

Ecco cosa ho ricevuto questo anno:

 

 
E sono proprio contenta, cose diverse e tutte molto utili, belle e interessanti, ringrazio per i bei pensieri e la ricerca attenta: GRAZIE! 

giovedì 8 novembre 2012

Un aneddoto: son coincidenze?


Ho finito di leggere un libro bellissimo: "Le città invisibili" di Italo Calvino. 
Come mi capita ogni volta che termino un libro che avrei voluto continuare all'infinito ho il problema di scegliere quale nuovo libro iniziare. 
Di solito riesco a comperare molti più libri di quelli che leggo, così non mi manca mai una vasta scelta di letture possibili.
Ma so per esperienza che bisogna leggere il libro giusto al momento giusto. Così ero alla ricerca di un libro da leggere.
Io ascolto spesso la trasmissione radiofonica del pomeriggio di radio rai 3 Fahrenheit; in quella trasmissione vi è una rubrica che si chiama "caccia al libro" nella quale gli ascoltatori possono chiedere ad altri ascoltatori la disponibilità di libri che non sono più reperibili sul mercato. 
Durante questa rubrica cercano un libro: "Cambiare" di Liv Ullmann.
Io ho tantissimi libri e non saprei dire i loro titoli ma questo lo ricordavo, sapevo di averlo, non saprei con precisione dire il perché.
Allora penso che posso regalarlo, vado a cercarlo nella libreria di casa e, caso più unico che raro, lo trovo subito; lo sfoglio e mi sembra proprio di non averlo letto così decido, prima di regalarlo di leggerlo.
E' l'autobiografia di una attrice famosa, il libro è stato stampato negli anni 70, Liv è stata compagna di Ingmar Bergman, è norvegese, ha recitato a teatro e al cinema.
Trovo il tema interessante, sapere della vita di una attrice seria e impegnata mi interessa molto.
Inizio la lettura e ad un certo punto Liv racconta che nell'occasione di una sua candidatura all'Oscar alcune sue amiche norvegesi sono andate a Los Angeles a sostenerla; udite udite: si tratta delle sue amiche del Circolo del Cucito. 
Liv è attrice e anche amante del cucito tanto da frequentare un circolo!
Mi son riconosciuta, ironicamente; ho raccontato questo aneddoto alle mia amiche del patchwork, ho detto loro che quando sarò candidata all'Oscar le inviterò a sostenermi!
Troppo divertente, troppo bella la coincidenza.
Interessante anche la catena di casualità che mi ha portato a leggere questo libro.

P.S. nel frattempo qualcun altro ha regalato il libro all'ascoltatore di Fahrenheit così non lo trovate più nell'elenco dei libri cercati, ma se volete scorrere l'elenco a partecipare a questa splendida collaborazione potete diventarne protagonisti, oppure potete chiedere un libro introvabile, è un bellissimo gioco. 

sabato 22 settembre 2012

a Dublino

Son tornata da Dublino da qualche giorno.
Per quanto riguarda il patchwork avevo individuato un indirizzo di negozio da scoprire, l'ho trovato e ho acquistato delle stoffe nel cesto delle occasioni a prezzi davvero competitivi così come li ho trovati competitivi in un altro negozio in giro per la città. Così il pacchetto di stoffe si è arricchito.


Ma non solo: ho trovato, grazie a Camilla, mia figlia, che me li ha regalati, 4 libri di patchwork in una libreria che vendeva ogni libro al massimo a 5 euro, così ho ricevuto in regalo questi libri che sono costati in tutto 20 euro anziché 55$ più 33£, i prezzi di copertina.



Ma ovviamente Dublino non è stata solo questo, solo un cenno ai "cieli d'Irlanda" davvero indimenticabili.




Queste ultime tre scattate da Camilla, e si vede la differenza.




martedì 28 agosto 2012

Leggere in francese

Non so se c'entra ma questa estate mio figlio Corrado ha deciso di frequentare un corso di francese.
Io il francese l'ho studiato solo alle medie inferiori ma con una insegnante di quelle che si fanno ricordare ma che, insieme al loro ricordo, ti lasciano la conoscenza di quello che insegnano per la vita, così non posso dire di cavarmela ma riesco a leggere qualcosa in francese.
E se poi si tratta di un libro di patchwork tutto è più facile.
Anni fa avevo comperato Scrap Quilts - L'Art d'utiliser les chutes de tissu di Roberta Horton



Mi è piaciuto molto, come un romanzo, tante storie, una per ogni quilt descritto.
E poi ti viene voglia di cucire, di provare, di lasciarti andare a creare con i pezzi di stoffa che ti trovi tra le mani, anche senza sapere bene e per certo dove stai andando e quale sarà il risultato finale che, cammin facendo, le idee si schiariscono e il profilo del risultato finale si delinea da se, oppure no; ma forse più in là nel tempo qualcosa succederà.

giovedì 19 aprile 2012

Leggere


Domenica 22 aprile leggerò, insieme ad altri compagni di CONTEATROVIVO, alcune pagine di libri scritti da autori pioltellesi. Per me si tratta di un libro scritto da Giuseppe Bottasini "L'arca in cielo" che sto leggendo con interesse in questi giorni e che sta prendendo molte delle mie ore perchè io leggo lentamente, il libro è composto da più di 350 pagine e devo individuare quali brani leggerò. Semba tutto semplice ma poi non lo è in realtà. Perchè devi trovare un pezzo che sia interessante e di senso compiuto per chi ascolta ma nello stesso tempo non sveli parti fondamentali della storia che il libro narra ma ne dia invece un'idea accattivante.
Lo scopo ovviamente è quello di invitare alla lettura. 
Mi mancano ancora una cinquantina di pagine ma l'ansia di terminare il lavoro inizia a far sentire la sua presenza, dopo questa interruzione per scriverne, riprenderò a leggere per un'altra mezz'ora, poi oggi pomeriggio ho appuntamento con le mie amiche quindi esco e al libro ripenserò questa sera!

giovedì 12 gennaio 2012

regali





Ecco i due regali mi sono fatta per natale e per il mio prossimo compleanno: son tutti legati al Giappone, chissà cosa significa?

lunedì 26 dicembre 2011

lettura di fiabe

Il 23 dicembre alla Biblioteca Comunale di Melegnano abbiamo letto delle fiabe ai bimbi dopo aver seguito un corso di lettura ad alta voce.

Il corso è stato divertente e la serata emozionante: i bambini sono un pubblico eccezionale. 
Io e  altre tre compagne abbiamo letto una storia di Pippi calzelunghe, tenera e vivace fanciulla nordica del mondo letterario.

E' stato un bel modo, ricco di magia, per trascorrere l'antivigilia di Natale, stare coi bambini per tornare bambini.

giovedì 10 novembre 2011

un libro: AIDS SUTRA

Ho appena iniziato a leggere AIDS SUTRA che mi ha consigliato mio figlio e che ha questo sottotitolo: 17 grandi scrittori raccontano l'India nascosta.
La premessa di questo libro è scritta da Amartya Sen e termina con questa riflessione che trovo interessante e che vi propongo alla lettura (invito cha vale anche per tutto il libro ovviamente):
Quasi duemila anni fa, i filosofi della scuola di Nyaya, in India, evidenziavano il fatto che la comune esperienza della corda scambiata per un serpente, molto dibattuta dagli epistemologi indiani dell'età classica, si verifica solo per via di una semiconoscenza e non per una totale ignoranza. E' necessario avere una comprensione del "concetto di serpente" per scambiare una corda per un serpente. Chi non avesse idea di come è fatto un serpente non potrebbe mai scambiare una corda per un serpente. Dobbiamo evitare gli errori per una semicomprensisone oltre che quelli dovuti all'ignoranza. E' importante vedere una corda come una corda e un serpente come serpente, in quanto entrambi sono parte del mondo, e così la sfera dell'AIDS. Ma per prima cosa dobbiamo smetterla di biasimare le vittime e di trovare pretesti per abbandonarle a se stesse. Siamo tutti nella stessa barca.

domenica 6 novembre 2011

Quel che so di Adonai

Ho terminato la lettura di "Quel che so di Adonai" di Alessandro Tamburini.
Questa estate, mentre eravamo in montagna a Lundo, abbiamo partecipato alla presentazione di un libro.
L'autore che avremmo dovuto ascoltare fu sostituito, per problemi imprevedibili, da Alessandro Tamburini che avemmo così l'occasione di conoscere assolutamente per caso. 
Presentò questo libro e, sia lui personalmente che la storia che ci raccontò, accesero la curiosità mia e quella di mio marito.
Come spesso ci accade approfittammo di questa occasione per acquistarre il libro presentato che si rivelò essere davvero interessante.
Nei miei promemoria sul sito anobii ho scritto queste poche righe:
Ciascuno di noi pare abbia scritto il proprio destino su pagine che può decidere di leggere oppure no. Puoi scegliere se assecondare quell'istinto che ti spinge ad agire oppure no. Puoi cercare di vivere fino in fondo quelle sensazioni che ti indirizzano verso una immagine, una destinazione, una ragione oppure no. Il protagonista di questa storia vuole capire fino in fondo cosa gli sta accadendo, dove la vita lo sta portando e solo così pensa di riuscire a dare un senso alle cose che gli capitano, alla sua vita. Un buon modo di vivere, io credo.

giovedì 13 ottobre 2011

Rigidità dei valori!

Brano tratto da "Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta" di Robert M. Pirsig:
...L'esempio più efficace contro la rigidità dei valori è quello della vecchia trappola indiana per le scimmie. La trappola consiste in una noce di cocco svuotata e legata a uno steccato con una catena. La noce di cocco contiene del riso che si può prendere attraverso un buco. L'apertura è grande quanto basta perché entri la mano della scimmia, ma è troppo piccola perché ne esca il suo pugno pieno di riso. La scimmia infila la mano e si ritrova intrappolata - esclusivamente a causa della rigidità dei suoi valori. Non riesce a cambiare il valore del riso. Non riesce a vedere che la libertà senza riso vale più della cattura con....
Meditiamo!

domenica 25 settembre 2011

post differito n 5

27 luglio, Lundo
Continua il clima incerto, nulla di buono dicono le previsioni, attendiamo tempi migliori. Nel frattempo ho iniziato la lettura di un nuovo libro. Si tratta di un libro che avevo desiderato di leggere dopo aver conosciuto il suo autore, Per Olov Enquist,  attraverso la sua autobiografia; l’ho trovato in libreria qualche giorno fa e ho deciso di leggerlo, tra i tanti che ho a disposizione proprio ora.  Il titolo è: “Il libro di Blanche e Marie”. Ha incredibilmente molti legami con il libro che ho appena terminato: parla di 2 donne francesi che vivono nello stesso periodo, fine dell’800, a Parigi. Una di queste è Marie Curie che partecipa, come Camille Claudel all’Esposizione Universale del 1900 di Parigi; ed ho solo letto 30 pagine, chissà quali altri legami scoprirò proseguendo la lettura. Contemporaneamente però si verifica che due storie così vicine non si intrecciano, non si incontrano anche se forse raccontano storie molto simili: donne significative nel loro campo in un’epoca in cui le donne non hanno vita facile in nessuno dei due mondi descritti, quello dell’arte, della scultura in particolare e quello della ricerca scientifica.


sabato 27 agosto 2011

letture in vacanza

Come tanti approfitto delle vacanze estive per leggere più del solito.
E sono soddisfatta di cosa ho letto fin qui. 
In particolare vi segnalo di Erri De Luca: sulla traccia di Nives, un piccolo libro in cui Erri e Nives ci raccontano il loro modo, molto differente, di vivere la montagna.
Non voglio qui scrivere l'elenco dei libri letti, che per altro se volete, trovate sullo scaffale di anobii qui di fianco.
Anzi approfitto invece di questo post per promuovere questo sito: un modo che trovo piacevole di condividere con molti il gusto della lettura, un modo per registrare le proprie letture, per commentare e scoprire libri ed incuriosirsi.
Un'altra promozione: in questi giorni, fino a fine agosto, c'è l'opportunità di acquistare libri on line sul sito di amazon con sconti del 40%. 
Io, e tutta la mia famiglia, abbiamo incrementato i nostri scaffali di  35 libri. Ci siamo fatti in anticipo i regali di natale.

giovedì 17 marzo 2011

Viva L'Italia

E' il titolo del libro di Aldo Cazzullo, giornalista del "Corriere della sera"  che ha presentato sabato scorso a Peschiera Borromeo. 
Potete trovare notizie sulle prossime presentazioni, che si terranno in varie regioni italiane, sul suo blog.
Vi consiglio di partecipare perché in realtà vedrete uno spettacolo teatrale, una proposta molto interessante.
Per saperne di più vi invito a leggere questa recensione che ha scritto una mia giovane amica.

lunedì 7 febbraio 2011

MALAMORE


Un paio di settimane fa sono andata a teatro e ho visto lo spettacolo "Malamore" con Lucrezia Lante della Rovere e vorrei consigliarvelo.
Ma lo spettacolo è tratto da un libro di Concita De Gregorio che vi raccomando ancor più di leggere (non fosse altro perchè è più facile da incrociare sulla propria via, ad esempio lo potete trovare in biblioteca)
Troverete mille recensioni sul web, io voglio solo trascrivervi alcune righe che trovo significative.
"Perché mio marito dice che a vedermi stirare si stanca!"

domenica 19 settembre 2010

Partenza

Domattina parto col treno e vado 2 giorni a Lundo in montagna e se lunedì è bel tempo vado al Croz dell'Altissimo. Vi saprò dire al ritorno.
Intanto un consiglio di lettura: Il giorno delle Mésules di Ettore Castiglioni, il diario di un uomo, alpinista, antifascista. Uno di quei libri che non vorresti finissero mai.

venerdì 16 aprile 2010

leggere, leggere, leggere


Oggi è arrivato il giorno, in estremo ritardo: ho regalato il libro che avrei dovuto regalare il 26 marzo poichè ho aderito all'iniziativa "leggere leggere leggere", su facebook, di regalare un libro ad uno sconosciuto.
Devo ammettere che non è stato facile; da qualche giorno cercavo di consegnare il mio regalo, si tratta del libro "la vita davanti a sé" di Romain Gary che avevo acquistato per tempo, riacquistato in realtà perché io lo avevo già acquistato, letto e anche regalato a più di un amico.
Oggi ci sono riuscita. 
Nella mia testa avevo deciso che lo avrei regalato ad una donna.
Avevo immaginato di donarlo ad una cliente sconosciuta, ma scelta tra tante, di un bar di Milano dove fino a poco tempo fa andavo abbastanza regolarmente nei giorni di lavoro perchè il caffè che ti servono è davvero eccellente e gli esercenti sono simpatici.
Nulla di tutto questo è accaduto.
L'ho regalato al gestore della piscina di Spiazzo, un grazioso paesino della val Rendena dove sono andata questa mattina, sto trascorrendo una vacanza a casa mia a Lundo in Trentino.
La piscina avrebbe aperto dopo 2 giorni di vacanza alle ore 12.00.
Io son arrivata con qualche minuto di anticipo e questo signore mi ha avvisato che l'acqua sarebbe stata un po' fredda; per questo mi ha applicato una tariffa ridotta.
Ho colto l'occasione di questa sua gentilezza per ricambiare con il regalo del libro che avevo riposto in borsa in attesa di trovare il "coraggio" ovvero l'occasione di regalarlo, che fermare una persona per strada dicendo: "le regalo un libro" ero ormai certa che non sarei riuscita a farlo.
Così, con una breve e impacciata spiegazione della ragione di quel regalo, ho porto il libro al signore che lo ha molto gradito e, combinazione del caso, il 26 marzo, data in cui il libro avrebbe dovuto essere consegnato se avessi rispettato il calendario dell'iniziativa, era il giorno del suo compleanno così, anche se in ritardo, lo ha considerato un regalo legato a quell'evento.
(questo testo è stato scritto la settimana scorsa e, pubblicato solo ora perché... sono una ritardataria quasi cronica!)

giovedì 3 settembre 2009

letture

Questa estate, tra una passeggiata e l'altra, tra un lavoro patch e l'altro (vi mostrerò presto delle foto) ho letto alcuni libri che vorrei segnalare perché mi sono piaciuti moltissimo.

Ma forse già li conoscete: due di Jean Claude Izzo e uno, l'unico per ora, di Sam Savage.

Casino Totale e Chourmo del primo e Firmino di Savage.

Di Izzo sto leggendo ora il terzo, Solea, che completa la trilogia marsigliese.

Si tratta di noir ma che sono più di semplici storie di indagini su misfatti criminali, sono il racconto di stati d'animo di una città Marsiglia e di tutta la varia umanità che la compone oltre a quella dei personaggi protagonisti.

In alcuni pezzi ti par di leggere poesia, in altri di toccare con mano una cruda e dura realtà.

Forse non sono proprio una lettura estiva ma certamente sono una lettura coinvolgente che non lascia indifferenti, mai.

Firmino invece ti porta in un mondo reale e fantastico insieme, è uno di quei libri che non vorresti finisse mai, uno di quelli che vorresti avere scritto tu anche se anche qui, pur se a Boston, una città lontana mille miglia da Marsiglia per ogni aspetto, trovi realtà non facili da vivere.

Bello avere molto tempo anche per la lettura: viva le vacanze!