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Visualizzazione post con etichetta coperta. Mostra tutti i post
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lunedì 21 dicembre 2020

scraps Elba 3

Questa primavera ho iniziato a cucire dei blocchi di un nuovo progetto che ho chiamato Elba 3 per non confonderlo con altri progetti che hanno origine dalle nostre amiche quilter dell'isola d'Elba.

Ora ho terminato di cucire i singoli blocchi, che ho calcolato avrebbero dovuto essere 121.

Si tratta di unirli tra loro prima in strisce e poi a formare il top.

Con questo progetto vorrei sperimentare una nuova soluzione. Invece di cucire una coperta vorrei creare il sacco per contenere il piumino con il quale mi copro durante tutta la stagione invernale.
Devo quindi trovare una soluzione che renda leggero il tutto ma non voglio rinunciare all'imbottitura e alla trapuntatura.
Ma un passo per volta, ora termino il top e poi deciderò che fare.


giovedì 3 dicembre 2020

A qualcuno piace azzurro

 Questo è il titolo del post che sul blog di Patchworkvictim presenta una iniziativa che trovo splendida e a cui ho aderito.
Si tratta di cucire un blocco di cm 25 x 25 utilizzando stoffe bianche e azzurre di tessuti modern.
Io ho cucito il mio e oggi l'ho spedito.

E' una cosa semplice aderire, è una cosa semplice da cucire, è un progetto che ha più di una bella e buona finalità.
Questo è anche un invito a tutti coloro che leggono di partecipare.
Non si fa mai abbastanza per aderire ad iniziative che aiutano chi agisce in aiuto delle donne che subiscono violenza. 




domenica 12 luglio 2020

Distanti ma uniti

Durante il lock down un gruppo di 12 quilters ha organizzato una pagina facebook proponendo al nostro mondo di cucire insieme ciascuna rimanendo a casa propria dei blocchi che venivano proposti ogni 2 giorni.
Io ho iniziato a cucirli, con i miei tempi però.
Così ora sono arrivata ad avere finito i 12 blocchi .
Poi, ognuna di loro ha proposto di aggiungere ad ogni blocco un bordo.
Io ora ho terminato di cucirne 6.







Me ne mancano altri 6 e poi deciderò come unirli tra loro per formare una coperta singola o matrimoniale.

domenica 3 maggio 2020

Ora è la volta dei triangoli

Dopo avere terminato di unire tra loro tutti i 169 blocchi quadrati che compongono il mio Baby Dear Jane



sono passata alla composizione delle strisce di contorno composte da 13 triangoli patchwork e 14 triangoli di stoffa semplice.
Ecco la prima, quella laterale destra.

lunedì 16 marzo 2020

My Modern, The First

Lo scorso anno ho aderito ad un gruppo Facebook chiamato IMPROV ROW BY ROW.
Era un gruppo chiuso in cui, ogni mese le amministratrici ci comunicavano delle linee guida per realizzare una striscia di stoffa cucita utilizzando il modern patchwork.
Ecco il risultato finale composto da undici strisce lavorate e dieci altre strisce di framezzo.
Io l'ho pensato per utilizzarlo sul divano della stanza del cucito che diventa stanza per gli ospiti quando vengono a trovarci i nostri figli e i rispettivi compagni e compagne.
Ecco il top finito e poi la coperta finita dopo che ho sperimentato il trapunto sulla mia nuova macchina per cucire Pfaff Performance 5.2
E' stata una esperienza interessante ed emozionante trapuntare una coperta di grandi dimensioni con una macchina da cucire. Sono soddisfatta, sia del lavoro che ha svolto sia dell'acquisto.
Un bel modo per iniziare un nuovo percorso.










domenica 21 maggio 2017

Nuovo viaggio, nuovo post.


Sono stata agli inizi di maggio a trovare mia figlia a New York e, nel fine settimana, abbiamo fatto una gita fuori porta, come diremmo noi in Italia.
Siamo stati a Beacon, ridente cittadina a nord della metropoli lungo le rive del fiume Hudson.
Abbiamo affittato una casa con airbnb molto carina e, udite udite, anche questa volta abitata da una signora che cuce patchwork.
Abbiamo trovato un quilt sul divano e un pannello appeso, oltre ad una macchina da cucire e stoffe.
Ho pensato quindi di farle sapere che anch'io amo il patchwork e, poiché mi ero portata gli esagoni da viaggio, ho cucito, visto che il tempo meteorologico non c è stato favorevole, un fiore doppio, un pensiero, nulla di più che però è stato gradito dalla nostra ospite visto il messaggio che ha inviato al suo ritorno a casa.
E non poteva mancare il negozio ma ho resistito ad acquisti, però forse, ora mi sono un po' pentita...😒

Particolare del pannello

Pannello nel corridoio

Lap size patchwork

Tende ricamate
Ricamo 

Fiori/esagoni regalati


Interno del negozio patchwork di Beacon
Vetrina del negozio di patchwork di Beacon

sabato 15 ottobre 2016

Altri 2 blocchi

Tra un po' di trapunto alla coperta di Corrado, la cucitura di un blocco crazy per la copertina collettiva di solidarietà ecco cuciti altri 2 blocchi del mio Baby DJ, il B12 e l'L12 molto diversi tra loro.
Ora rimangono ancora 17 blocchi da cucire e 32 triangoli.

L12

B12

Crazy

Coperta Corrado

venerdì 5 febbraio 2016

Dalle strisce alla coperta

Il lavoro veloce che tanto mi aveva gratificato la scorsa primavera è diventato una coperta.
Una coperta semplice ma che, per i colori che la compongono, mi piace molto.
Dopo acer cucito velocemente le strisce del Jelly-roll ho inserito due bordi per portarla ad una misura adeguata al letto da una piazza e mezza di mio figlio Corrado a cui volevo destinarla.
Così ho scelto dei colori che mi sembravano adeguati a lui e agli altri che componevano il top.
Anche per il retro ho cercato un tessuto che consideravo adeguato agli altri e indicato per il destinatario; a tale proposito vi racconto un piccolo aneddoto: quando ho acquistato la stoffa in negozio l'ho scelta tra altre ma, solo dopo l'acquisto mi sono accorta che la parte che piaceva a me era in realtà quello pensato come retro dai fabbricanti.
Essendo una coperta molto semplice e avendo l'esigenza di tempi abbastanza ristretti, ho deciso di farla trapuntare a macchina dalla nostra amica di Bolzano Sabina Moretti del negozio Punto e trapunto che già conosciamo e che sappiamo lavorare bene.
Così con il gruppo Il castello di stoffa abbiamo organizzato una giornata a Bolzano per portare i nostri lavori a Sabina.
Durante le vacanze natalizie sono stata da lei a ritirare il lavoro, ho provveduto a cucire il binding e la scorsa settimana, in occasione della visita a Milano di mio figlio, ho provveduto alla consegna con  mio grande piacere e spero anche di Corrado. 



martedì 8 settembre 2015

Questo è un evento!!!

Sono molti mesi che non scrivo su questo blog, succede che nella vita ci siano momenti diversi con interessi diversi.
Il tempo della curiosità per un blog pare superato, almeno per ora.
Ma oggi non potevo non pensare a scrivere su questo mio punto di riferimento.
Oggi ho cucito l'ultimo punto della Coperta. La coperta diciamo "di una vita".
E' iniziata insieme alla mia passione per il patchwork o poco dopo. Il primo tentativo di buttarmi in un'avventura lunga e avventurosa.
Ha avuto inizio potrei dire come nelle favole: C'era una volta un pezzo di stoffa...
E il pezzo di stoffa sono diventati tanti pezzi di stoffa, per la precisione 948 pezzi di stoffa più alcune strisce.
Questa coperta ha la mia firma oltre che sull'etichetta, scritta al suo interno, si vede e non si vede ma voleva essere così, non voleva essere vistosa ed appariscente ma proprio nascosta.
Alla fine l'ho chiamata "Prato fiorito".
Non mi ricordo l'anno in cui l'ho iniziata, non ci crederete ma è così. Pensate che il solo punto di riferimento per trovare l'anno in cui iniziò è leggere l'anno di pubblicazione del libro dal quale ho tratto spunto per cucirla; si tratta di "Alla scoperta del Patchwork" di Ariella Sapere Panvini e la mia edizione porta come data di stampa novembre 2000, quindi parliamo di un'avventura lunga quasi quindici anni.
Avevo iniziato a cucirla a macchina ma poi, dopo poco ho cambiato idea perché la mia passione è da sempre cucire a mano, lo trovo molto più rilassante anche se infinitamente lento, ma: viva la lentezza!
Alla fine devo dire che sono contenta sia finita, è proprio come avere raggiunto un obiettivo che sembrava sempre lontano da raggiungere. Ci è voluta tutta questa estate concentrata in questo lavoro, un male al ginocchio che mi ha tenuta abbastanza ferma e il vedere che il completamento del lavoro si avvicinava e diventava sempre più a portata di mano.
Bene, che aggiungere: Evviva, eccomi pronta per una nuova avventura!





lunedì 6 aprile 2015

ancora strisce

Ieri non ho resistito più alla tentazione di iniziare un nuovo progetto. 
Non so neppure bene come evolverà ma avevo troppa voglia di vedere dei pezzi di stoffa cuciti insieme e vedere l'effetto che fa.
Così ho preso spunto da un tutorial che ho visto in rete e dal jelly roll che avevo comprato la mia prima volta a New York per trovare Camilla un anno e mezzo fa.
Volevo realizzare una cosa semplice, con tutte le stoffe a disposizione nel mazzo delle strisce pre-tagliate ed eccomi in un pomeriggio, davvero come dice il video, a realizzare un pezzo di top grande (circa 160 x 130cm).
Le stoffe sono belle e di colori vivaci e l'insieme mi piace anche se non si tratta di niente di eccezionale (per le cose eccezionali ci vuole un tempo eccezionale! E' inevitabile.) 
Oggi è una giornata di sole, di primavera e questi colori bene si adattano al clima e al mio spirito leggero.




mercoledì 4 giugno 2014

Il top per la coperta di mio figlio

Per tutti i mesi del 2013 ho pubblicato il BOM che seguivo e proposto dal sito Crafty.
Potete trovarli tutti cliccando sul link qui sopra.

Dopo aver terminato i vari pezzi è iniziata la fase di assemblaggio degli stessi che non è stata semplicissima perché avevo deciso di cucire degli inserti di stoffa che avrebbero fatto da fil rouge/noir anche perché, per raggiungere le misure che mi servono per una coperta per un letto da una piazza e mezza, mi serviva aggiungere della stoffa. 
Così, per rendere più sobrio e adeguato al genere maschile, il risultato ho aggiunto della stoffa scura, grigio/nero/bianco.
Oggi ho terminato il top, che piace a mio figlio e piace anche a me; in particolare oltre all'insieme, mi piace notare la cornice/scorniciata dei quadrati composti dai triangoli verde e colore/vario; si tratta di quattro strisce scollegate tra loro, che danno l'effetto di una cornice ma non la solita cornice, insomma ci ho messo un po' di mia creatività!
Ora si passa alla fase della scelta del retro, anche qui vorrei inserire, ad esempio, dei pezzi che ho cucito e mi sono avanzati del top... insomma il lavoro continua!




domenica 23 marzo 2014

Evviva la domenica

Se riesco a pubblicare 2 post in un giorno!
Mi mancavano tre cuciture per terminare il primo pannello della coperta singola del mio bargello.
Così ho approfittato di qualche minuto si intervallo tra un impegno e l'altro per cucirle, fotografarlo e pubblicarlo.
Ora son pronta per iniziare il taglio delle altre strisce. Fino ad ora i pezzetti di stoffa cuciti sono 1640, così per curiosità.

venerdì 2 agosto 2013

ci prepariamo alle vacanze

Sono ancora in città e mi sto preparando per un po' di vacanza in montagna, a casa mia, a riposare, passeggiare e cucire, niente altro desidero.
Allora, per procedere nel lavoro alla coperta di Corrado, che vedrà la sua nascita dall'estensione del pannello rasterquick, sto tagliando i pezzi di stoffa che la comporranno e che cucirò al fresco in montagna.
Ora devo dare un nome a questa nuova coperta, si chiamerà: "mountain flowers" perché i fiori sono evidenti e le montagne son tutti quei triangoli azzurri (licenza poetica) che li contengono, e poi perché è un lavoro che è nato a Ponte Arche e prosegue a Lundo che sono in Trentino, terra di grandi e splendide montagne. Il nome in inglese perché è destinata al mondo oltre i nostri confini in cui mio figlio vive e vorrà vivere.

lunedì 27 maggio 2013

intanto procede

Ecco i progressi della coperta che ho iniziato per avere un lavoro piccolo da cucire a mano quando la macchina da cucire sarebbe d'ingombro.
Questa coperta non ha ancora un nome così ho cercato il libro dove ho trovato il modello che mi ha ispirato e la chiamerò Fresh Vintage anche se il risultato non sarà proprio preciso a quello della fotografia, ma questo poi non è un gran male, se mi piacerà.




In questa fotografia ho voluto appoggiare i miei esagoni su un fondo marrone che non sarà però quello che userò quindi credo proprio che il risultato finale sarà molto diverso e poi ho imparato che durante il lavoro non si riesce a percepire veramente cosa diventerà quello che stai realizzando quando sarà finito; di solito, il lavoro terminato è molto meglio del lavoro mentre lo realizzi, mi auguro che sarà così anche questa volta.
Questa dovrebbe diventare la coperta per Corrado, ma lui ancora non lo sa!

lunedì 20 maggio 2013

E' finita

Evviva, anche questa coperta è finita!
E' la coperta Mystery a cui mancava solo il binding e ovviamente, l'etichetta.

Come vi ho già scritto altre volte questa coperta è destinata a mia figlia Camilla.
(Intanto ne ho iniziata un'altra per Corrado) ma eccovi il lavoro finito e l'etichetta.


domenica 12 maggio 2013

un pannello

Vi mostro il pannello che ho ripreso in mano, come vi dicevo nel precedente post, ora è tutto cucito, per come lo avevamo preparato nello schema del corso che avevo frequentato un anno fa.
Ma così, solo come pannello, non mi intriga. Vorrei continuare il lavoro fino a farlo diventare una coperta per un letto grande come quella che ho realizzato partendo dal mystery, ho anche una mezza idea di come proseguire.... ma vedremo se, cammin facendo, rimarrò della medesima idea.



lunedì 8 aprile 2013

Il Mystery avanza

Piano piano, sono arrivata alla fine della fase trapunto del mio mystery dedicato a Camilla. 
Ora rimane il binding che ho deciso di cucire ripiegando il retro sul top. 
Credo però che per considerare davvero terminato il lavoro quilterò un ultimo giro di trapunto vicino al binding. Come capita spesso, quando ti sembra di poter dire che un lavoro è finito, in realtà mancano ancora un sacco di particolari per poterlo considerare davvero terminato. 
Ma devo dire che, con il passare del tempo e con il progredire del lavoro il risultato conitnua a piacermi e questo è positivo per continuare fino alla fine e ti troverai poi, già lo so, un po' orfana quando si potrà davvero scrivere la parola fine di un lavoro che ti ha accompagnato per tanto tanto tempo.

mercoledì 30 gennaio 2013

gli esagoni crescono

Il lavoro di cucito a mano, i triangoli che diventano esagoni, procede.


E' poco ingombrante, si richiude tutto in una scatola ancora, lavoro seduta sul divano la sera dopo cena o in cucina mentre controllo le pentole sul fuoco.
E' un lavoro che trovo molto rilassante. Sono lenta, ma che importa!

martedì 25 settembre 2012

Design Wall Monday - September 24, 2012

Sto impegnandomi a fondo per trapuntare la coperta di mia figlia perché vorrei finirla per Natale e portargliela a Dublino. Così sarò forse un po' monotematica nei prossimi post, me ne scuso fin da ora con i lettori. Ma devo anche dire che ogni volta che la guardo rimango affascinata da quel rosso che predomina e attrae il mio sguardo come nessun altro dei bei colori che contiene, così ne ricavo sempre piacere.



Intanto, poiché oggi è lunedì vi invito a visitare il sito di Judy Patchwork Times dove potrete vedere tanti altri splendidi lavori.

mercoledì 18 luglio 2012

la mia prima coperta matrimoniale finita

E' davvero questa la prima coperta matrimoniale che termino. Ne ho una iniziata da una vita, mi vergogno a mostrarla di nuovo, ma questa, che aveva una scadenza ben definita (la festa PD 2012, l'anno non è un dato irrilevante) è stata completata in tempo. 
Poiché si tratta del premio di una sottoscrizione vi svelo subito il numero vincente: si tratta del 1966,  se lo avete potete ritirare il vostro premio, se non sapete come fare chiedete pure a me.
Anzi vi mostro l'elenco completo dei biglietti vincenti, mi sembra opportuno:
Correzione: la festa PD è 2012, non 2009 come nel testo.


Si tratta della coperta che ho cucito a macchina e che vi ho mostrato in più riprese i mesi scorsi.
Ora ve la propongo nella versione definitiva.





Ho cucito 20 quadrati 50x50 cm e li ho trapuntati a macchina. Poi li ho uniti tra di loro. 
Mi sono divertita a cucirla e il risultato mi piace molto, quelle pennellate rosse sono il tocco più indovinato, e anche il binding rosso suggerito da mia figlia è indovinato. Ora smetto di lodarmi che altri lavori aspettano di essere terminati!