Google Website Translator Gadget

sabato 15 ottobre 2016

Altri 2 blocchi

Tra un po' di trapunto alla coperta di Corrado, la cucitura di un blocco crazy per la copertina collettiva di solidarietà ecco cuciti altri 2 blocchi del mio Baby DJ, il B12 e l'L12 molto diversi tra loro.
Ora rimangono ancora 17 blocchi da cucire e 32 triangoli.

L12

B12

Crazy

Coperta Corrado

domenica 2 ottobre 2016

Il mio Baby Dear Jane

Dopo una lunga pausa, quasi come quella del mio blog, oggi ho ripreso a cucire un blocco del mio Baby Dear Jane.
Per terminare mi mancano da cucire ancora 20 blocchi dei 169 e 32 triangoli, non è poco ma neppure troppo.
Questo progetto non è ne facile ne veloce, soprattutto se lo mescoli con altri che, di volta in volta, diventano sempre più urgenti, e le cose della vita ti portano un po' di qua  e di là.
Ma so che è così e so di fare quel che posso quando posso e voglio.
Quindi, prendo le cose con filosofia e oggi son felice di questa ripresa.
Per altro si tratta di un bel blocco, almeno a me piace.
Eccolo, è l'M3, composto da 25 pezzetti di stoffa.

sabato 21 maggio 2016

In rete

Facebook è tante cose.
Una è darti la possibilità di venire in contatto con amiche che condividono con te la medesima passione.
Nel mio caso si tratta del cucito, il patchwork come ben sanno i lettori di questo blog.
Da un mese circa è partito in rete uno scambio di piastrelle patchwork che una intraprendente e brillante signora sta organizzando.
Abbiamo aderito in più di cento; si tratta di cucire un log cabin e di inviarlo all'indirizzo di un'altra partecipante, così ciascuna di noi ha il blocco di un'altra.
Questo particolare round robin prevede tre scambi; vi mostro il primo, quello che ho inviato e quello che ho ricevuto:


Vi mostro anche il prossimo giro che è pronto per essere spedito:

venerdì 5 febbraio 2016

Dalle strisce alla coperta

Il lavoro veloce che tanto mi aveva gratificato la scorsa primavera è diventato una coperta.
Una coperta semplice ma che, per i colori che la compongono, mi piace molto.
Dopo acer cucito velocemente le strisce del Jelly-roll ho inserito due bordi per portarla ad una misura adeguata al letto da una piazza e mezza di mio figlio Corrado a cui volevo destinarla.
Così ho scelto dei colori che mi sembravano adeguati a lui e agli altri che componevano il top.
Anche per il retro ho cercato un tessuto che consideravo adeguato agli altri e indicato per il destinatario; a tale proposito vi racconto un piccolo aneddoto: quando ho acquistato la stoffa in negozio l'ho scelta tra altre ma, solo dopo l'acquisto mi sono accorta che la parte che piaceva a me era in realtà quello pensato come retro dai fabbricanti.
Essendo una coperta molto semplice e avendo l'esigenza di tempi abbastanza ristretti, ho deciso di farla trapuntare a macchina dalla nostra amica di Bolzano Sabina Moretti del negozio Punto e trapunto che già conosciamo e che sappiamo lavorare bene.
Così con il gruppo Il castello di stoffa abbiamo organizzato una giornata a Bolzano per portare i nostri lavori a Sabina.
Durante le vacanze natalizie sono stata da lei a ritirare il lavoro, ho provveduto a cucire il binding e la scorsa settimana, in occasione della visita a Milano di mio figlio, ho provveduto alla consegna con  mio grande piacere e spero anche di Corrado. 



martedì 8 settembre 2015

Questo è un evento!!!

Sono molti mesi che non scrivo su questo blog, succede che nella vita ci siano momenti diversi con interessi diversi.
Il tempo della curiosità per un blog pare superato, almeno per ora.
Ma oggi non potevo non pensare a scrivere su questo mio punto di riferimento.
Oggi ho cucito l'ultimo punto della Coperta. La coperta diciamo "di una vita".
E' iniziata insieme alla mia passione per il patchwork o poco dopo. Il primo tentativo di buttarmi in un'avventura lunga e avventurosa.
Ha avuto inizio potrei dire come nelle favole: C'era una volta un pezzo di stoffa...
E il pezzo di stoffa sono diventati tanti pezzi di stoffa, per la precisione 948 pezzi di stoffa più alcune strisce.
Questa coperta ha la mia firma oltre che sull'etichetta, scritta al suo interno, si vede e non si vede ma voleva essere così, non voleva essere vistosa ed appariscente ma proprio nascosta.
Alla fine l'ho chiamata "Prato fiorito".
Non mi ricordo l'anno in cui l'ho iniziata, non ci crederete ma è così. Pensate che il solo punto di riferimento per trovare l'anno in cui iniziò è leggere l'anno di pubblicazione del libro dal quale ho tratto spunto per cucirla; si tratta di "Alla scoperta del Patchwork" di Ariella Sapere Panvini e la mia edizione porta come data di stampa novembre 2000, quindi parliamo di un'avventura lunga quasi quindici anni.
Avevo iniziato a cucirla a macchina ma poi, dopo poco ho cambiato idea perché la mia passione è da sempre cucire a mano, lo trovo molto più rilassante anche se infinitamente lento, ma: viva la lentezza!
Alla fine devo dire che sono contenta sia finita, è proprio come avere raggiunto un obiettivo che sembrava sempre lontano da raggiungere. Ci è voluta tutta questa estate concentrata in questo lavoro, un male al ginocchio che mi ha tenuta abbastanza ferma e il vedere che il completamento del lavoro si avvicinava e diventava sempre più a portata di mano.
Bene, che aggiungere: Evviva, eccomi pronta per una nuova avventura!





lunedì 6 aprile 2015

ancora strisce

Ieri non ho resistito più alla tentazione di iniziare un nuovo progetto. 
Non so neppure bene come evolverà ma avevo troppa voglia di vedere dei pezzi di stoffa cuciti insieme e vedere l'effetto che fa.
Così ho preso spunto da un tutorial che ho visto in rete e dal jelly roll che avevo comprato la mia prima volta a New York per trovare Camilla un anno e mezzo fa.
Volevo realizzare una cosa semplice, con tutte le stoffe a disposizione nel mazzo delle strisce pre-tagliate ed eccomi in un pomeriggio, davvero come dice il video, a realizzare un pezzo di top grande (circa 160 x 130cm).
Le stoffe sono belle e di colori vivaci e l'insieme mi piace anche se non si tratta di niente di eccezionale (per le cose eccezionali ci vuole un tempo eccezionale! E' inevitabile.) 
Oggi è una giornata di sole, di primavera e questi colori bene si adattano al clima e al mio spirito leggero.




venerdì 27 marzo 2015

ho bisogno di relax

E quindi, cosa cucire di meglio se non dei crazy?
non ti devi curare di essere precisa, basta cucire tra loro i pezzi di stoffa che non sai dove mettere e, in genere ottieni un mix interessante.
E in più ti liberi degli avanzi che altrimenti ti dispiace buttare e che tieni in una scatola per anni.
Poi ne può sempre venire fuori un insieme creativo di qualità.
Questo lo vedremo più avanti.


domenica 22 marzo 2015

Se non vi siete ancora stancati

Se non vi siete ancora stancati di vederli ve ne propongo altri due.

Si tratta di altri due gufi porta-chiave.

La collezione aumenta e io ormai ne ho perso il contro, dovrei fare un check e contarli tutti ma insomma, non importa poi tanto il numero, importa che siano graditi da chi li riceve in dono.

Questi, dopo un breve tour a Bruxelles sono destinati in Sardegna, dove spero saranno bene accolti.

martedì 17 marzo 2015

Bargello parte prima

Lo scorso anno abbiamo frequentato con Laura Ferrari e Luca Zagliani, un bellissimo corso di bargello.
Abbiamo imparato e ci siamo molto esercitate nella precisione del taglio e nella precisione e costanza delle cuciture diritte tenendo sempre lo stesso margine.
E' anche stato molto interessante il processo di acquisto e definizione della combinazione dei colori dalla quale siamo partite per costruire il progetto.
Abbiamo verificato con mano come i colori tra loro si possano combinare in modo insolito e imprevedibile.
E' stata una bella esperienza che poi è proseguita, ciascuna di noi per proprio conto e che ci vede procedere ciascuna con i propri tempi.
Per me ci sono state diverse fasi, una prima di grande lavoro per consolidare la tecnica, poi, in mezzo, c'è stato un trasloco che mi ha impegnato a tenere ordine tra le stoffe tagliate e non; ora c'è stata un'altra fase in cui ho ripreso in mano il lavoro e ho completato il taglio e la cucitura del bargello.
Mi rimangono ora da definire i contorni con cornici che devo ancora decidere.
Intanto vi mostro il lavoro fatto fino ad ora.


lunedì 16 marzo 2015

E' nata una bambina. Arianna!

E' nata la bambina della figlia di una mia cara amica. 
Quando nacquero i miei figli, in quegli anni, tante mie amiche ebbero figli, eravamo più o meno coetanee e così era naturale che succedesse.
Ecco questa bimba che nasce è la prima figlia nata dai nostri figli, insomma, la storia, come è normale, continua. 
E niente può essere più bello.
Una grande bella e nuova, seppure antichissima, avventura ha inizio.
Insieme a tantissimi auguri, non poteva mancare una copertina patchwork.
Eccola:





martedì 17 febbraio 2015

J2 - Picture Perfect

Altro blocco, il 127esimo, composto da 15 pezzetti di stoffa e cucito col paper piecing.
Ora altri 2 blocchi con questa stoffa molto scura poi si cambia. 

J-2

domenica 15 febbraio 2015

D12 -Crossed Swords

Eccoci con le spade incrociate cucire il 126esimo blocco del mio caro Baby Dear Jane.

E' stato un semplice paper piecing con un appliqué ai quattro angoli per un totale di 19 pezzetti di stoffa cuciti insieme.


martedì 10 febbraio 2015

C11 - Soldiers and Sailors Monument

Anche in questo caso mi sono semplificata la vita rispetto al progetto disegnato sul libro di Brenda e che si trova sul sito di Anina.
Non vedevo la ragione di tagliare il cerchio centrale, quindi l'ho cucito in appliqué ed ho aggiunto il quatto spicchi laterali e poi le strisce esterne riducendo il numero dei pezzi di stoffa a 10 soltanto.
Ma davvero non vedevo la ragione di fare diversamente.


C 11

giovedì 5 febbraio 2015

K11 - Columbine <> B10 Jud's Trophy


"Anche un percorso di mille miglia inizia con un passo"
E noi, un passo alla volta procediamo nel cammino.

Ecco altri 2 blocchi, il totale è arrivato a 124 quadrati e 4 triangoli.

K11


B10

martedì 3 febbraio 2015

L10 - Nan's Naiad

Questo primo post del nuovo anno si è fatto molto attendere ma, nel frattempo, anche se non pare, ho molto lavorato. 
Tra qualche giorno vi mostrerò il frutto di questo lavoro, per ora pubblico questo blocco del quale vi spiego come ho trasgredito al progetto così come proposto nel libro di Brenda Papadakis.
Questo blocco appariva molto complesso e composto da tantissimi pezzetti di stoffa cuciti insieme.
Io non avevo troppa voglia e concentrazione per cimentarmi in questo lavoro così, osservandolo meglio ho capito che avrei potuto ridurre di molto i pezzi di stoffa cucendo la parte colorata sulla base chiara con il metodo appliqué. 



E così ho fatto, riducendo a 11 i pezzetti di stoffa che lo compongono.
Si insomma, ho imbrogliato un po', ma sento di avere commesso solo un peccato veniale!

sabato 27 dicembre 2014

C3 - Rayelle's Fence <> D2Mouse in a Mirror <> J12Rebecca's Basket

Eccoci a riprendere il nostro caro Dear Jane. 
Con questi tre blocchi il totale arriva a 121 blocchi e 4 triangoli.
Durante questo 2014 ho cucito circa un blocco a settimana, non è molto ma è qualcosa, diciamo che posso ritenermi moderatamente soddisfatta.
Sono ad un punto in cui cominci a desiderare di procedere speditamente ma le cose da fare sono ancora moltissime e si mescolano a tante altre attività, quindi, armiamoci ancora di tanta pazienza e procediamo con il ritmo che riusciamo a mantenere, senza farci prendere dall'ansia da prestazione. :)


C3

D2

J12

mercoledì 3 dicembre 2014

D11 - Snow Crystal <> J3 - Rick's Volleyball Net <> M9 - Fan Dance <> E1 - Aunt Exie's Phlox <> A5 - Cathie's Campfire <> I13 - Sweet Harmony <> M5 - Mother's Point <> A9 - Cabin Fever <> I1 - RaI1lph & Nelda's Wedding <> E13 - Moth in a Web <> B4 Chris's Soccer Field

 Undici blocchi da pubblicare, incredibile! Ma non è perché ho lavorato molto, è perché da un po' trascuro il blog. E ora corro subito a rimediare e pubblico i blocchi, belli o brutti che siano.
Con questi il totale arriva a 118 blocchi e 4 triangoli.


D11
J3
M9
E1
A5
I13 
M5
A9
I1
E13
B4




mercoledì 12 novembre 2014

Tornati, cresciuti, partiti e arrivati a destinazione

I gufi portachiave sono stati completati, poi sono cresciuti di numero, da tre a quattro, poi sono stati trasferiti a New York e quindi arrivati a destinazione come regalini alle amiche di Camilla mia figlia.
Eccoli terminati e ordinati come i quattro moschettieri.


sabato 11 ottobre 2014

A volte ritornano.

Eccoli in corso d'opera. Sono tre e ben diversi tra loro.
Ma stanno bene insieme, per ora, finché arriveranno a destinazione.
Faranno un bel viaggetto tra una settimana o poco più.
Son gufi, ma non gufano come gli umani. Son gufi teneri e gentili.


domenica 28 settembre 2014

C-10 Patriot's Lantern <> K-4 Thea's Turn <> D-3 Jason's Jacks <> J-11 Twin Sister

(pubblicato oggi in estremo ritardo, me ne ero completamente scordata!)
Sono in vacanza, poco collegata a internet ma con molto tempo per cucire, così produco più in stoffa che in scrittura, ma questo non è un male, giusto?
Eccomi così a pubblicare la composizione di quattro blocchi in un solo post.
Il primo, C-10  con i suoi 37 pezzetti di stoffa è stato abbastanza impegnativo ma, cucito qualche giorno fa, mi son già dimenticata la sua complessità e mi rimane il piacere di averlo cucito.
Il secondo, K-4 é stato più semplice, il terzo poi, D-3 un due pezzi in appliqué.
L'ultimo, J-11 anche in appliqué.


C10

K4
D3
J11


sciarpa

Avevo deciso, quando ho visto il video che avrei provato a cimentarmi in questa tecnica di lavoro a maglia molto singolare.
L'ho mostrato a mia figlia che ha apprezzato così, visto che tra poco vado a trovarla, mi sono attrezzata comperando la lana necessaria e ho provato a realizzarlo.
Ne ho acquistati tre colori per realizzare tre sciarpe da tenere o regalare.
Eccovi la prima. Non mi dispiace devo dire, e ci ho messo, tra prove, tentativi e comprensione della tecnica, due/tre ore. 


venerdì 8 agosto 2014

C-4 Tic Tac Toe <> K-10 Quandry



Ecco composti altri due blocchi. Il primo, C4, cucito semplificandolo il più possibile applicando sopra la base scura 4 strisce chiare così di comporre la griglia interna. Il numero dei pezzetti di stoffa è quindi ridotta a 25 come si vede dalla fotografia. Il secondo invece, K10 è invece più complesso, composto da 39 pezzetti di stoffa ma non difficile da comporre se si piega nel modo appropriato la stoffa posteriore così da facilitare la coincidenza degli incroci, come succede in tutte le composizione patchwork. Eccoci ora pronti a proseguire con altri due blocchi sulla via del completamento del nuovo giro di blocchi concentrici.