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mercoledì 10 luglio 2013

fine produzione HD

Oggi ho terminato di cucire gli altri 2 porta Hard Disk che mia figlia mi aveva chiesto giorni fa.
Mentre il primo, già pubblicato qualche post fa era cucito utilizzando avanzi di tessuto già imbottito, questi due sono cuciti con della stoffa riutilizzata e proveniente da una mia vecchia gonna alla quale ero molto affezionata ed acquistata su consiglio di mia figlia.
Ma ho anche un'altra storia da raccontare legata a questi due piccoli lavori.
Mia figlia ha dato ai suoi 2 HD esternamente uguali, per riconoscerli l'uno dall'altro, dei nomi: uno si chiama Miss Page e l'altro Miss Ford che sono i nomi delle due Comari di Windsor che ha ben conosciuto guardando più volte lo spettacolo della Compagnia Quelli di Grock al teatro Leonardo a Milano; i nomi sono anche legati al fatto che le due memorie contengono in prevalenza fotografie di spettacoli teatrali.
Ecco spiegato il perché della P e della F sui due contenitori.
E la chiusura di questi due contenitori è stata pensata inserendo la parte posteriore eccedente all'interno del contenitore, bloccando così il contenuto.


lunedì 14 gennaio 2013

Da AMLETO Atto III (Amleto agli attori)



Ti prego, recita la battuta come te l'ho detta io, agile sulla lingua.

Se ti sgoli come fanno molti dei nostri attori, tanto valeva dare i versi a un comune banditore.

E non trinciare l'aria con la mano, ma in tutto abbi misura: perché nel torrente, nella tempesta, e per così dire nell’uragano stesso della passione, devi raggiungere e far sentire una moderazione che la renda soave.

Mi disturba fin nel profondo dell’anima sentire un energumeno imparruccato che ti sbrana una passione, la riduce in brandelli, per rintronare la platea, la quale , per lo più, non apprezza che mimi insensati e fracasso.

Un tipo così lo farei frustare perché vuol essere più Orco di un Orco, e più Erode di Erode. Evitalo quindi, ti prego.

Ma non essere nemmeno troppo controllato, lasciati  guidare dal tuo stesso giudizio.

Accorda l’azione alla parola, la parola all’azione, e con questa particolare avvertenza, di non andare mai oltre la moderazione della natura.

Perché ogni eccesso in questo è  lontano dallo scopo del teatro il cui fine, agli inizi come ora, era ed è di reggere lo specchio alla natura, di mostrare alla virtù il suo vero volto, al vizio la sua immagine e all’epoca stessa, alla sostanza del tempo, la loro forma e impronta.

Ora se questo si esaspera o lo si infiacchisce, farà forse ridere gli incompetenti, ma non può che attristare gli esperti, il cui giudizio deve avere più peso nella vostra considerazione di un intero teatro stipato di quegli altri.

Ci sono attori che ho visto recitare – e che ho udito altri lodare e molto – che non avevano accento di cristiani e nemmeno di pagani o di uomini, parevano pavoni e buoi a tal punto – che ho pensato “forse la natura li ha dati da fare a qualche suo manovale e non gli sono venuti bene” tanto abominevole era la loro imitazione dell’umano.

E quelli che fanno la parte del clown, badate che non dicano più di quanto è stato scritto per loro; ce n’è che si mettono a ridere per far ridere qualche pugno di spettatori idioti, e proprio quando si dovrebbe prestare attenzione a qualche punto essenziale del dramma.
 ha 
Il che è da furfanti e mostra una ben pietosa ambizione nello sciocco che lo fa.

Su andate ora e preparatevi.

Ecco il pezzo, famoso nel mondo degli attori, che Shakespeare ha scritto circa 400 anni fa e che non potrebbe essere più attuale con gli orientamenti teatrali di oggi.
Ma forse vale anche per orientare i nostri comportamenti nella vita quotidiana l'evitare gli eccessi o i fanatismi.

giovedì 8 novembre 2012

Un aneddoto: son coincidenze?


Ho finito di leggere un libro bellissimo: "Le città invisibili" di Italo Calvino. 
Come mi capita ogni volta che termino un libro che avrei voluto continuare all'infinito ho il problema di scegliere quale nuovo libro iniziare. 
Di solito riesco a comperare molti più libri di quelli che leggo, così non mi manca mai una vasta scelta di letture possibili.
Ma so per esperienza che bisogna leggere il libro giusto al momento giusto. Così ero alla ricerca di un libro da leggere.
Io ascolto spesso la trasmissione radiofonica del pomeriggio di radio rai 3 Fahrenheit; in quella trasmissione vi è una rubrica che si chiama "caccia al libro" nella quale gli ascoltatori possono chiedere ad altri ascoltatori la disponibilità di libri che non sono più reperibili sul mercato. 
Durante questa rubrica cercano un libro: "Cambiare" di Liv Ullmann.
Io ho tantissimi libri e non saprei dire i loro titoli ma questo lo ricordavo, sapevo di averlo, non saprei con precisione dire il perché.
Allora penso che posso regalarlo, vado a cercarlo nella libreria di casa e, caso più unico che raro, lo trovo subito; lo sfoglio e mi sembra proprio di non averlo letto così decido, prima di regalarlo di leggerlo.
E' l'autobiografia di una attrice famosa, il libro è stato stampato negli anni 70, Liv è stata compagna di Ingmar Bergman, è norvegese, ha recitato a teatro e al cinema.
Trovo il tema interessante, sapere della vita di una attrice seria e impegnata mi interessa molto.
Inizio la lettura e ad un certo punto Liv racconta che nell'occasione di una sua candidatura all'Oscar alcune sue amiche norvegesi sono andate a Los Angeles a sostenerla; udite udite: si tratta delle sue amiche del Circolo del Cucito. 
Liv è attrice e anche amante del cucito tanto da frequentare un circolo!
Mi son riconosciuta, ironicamente; ho raccontato questo aneddoto alle mia amiche del patchwork, ho detto loro che quando sarò candidata all'Oscar le inviterò a sostenermi!
Troppo divertente, troppo bella la coincidenza.
Interessante anche la catena di casualità che mi ha portato a leggere questo libro.

P.S. nel frattempo qualcun altro ha regalato il libro all'ascoltatore di Fahrenheit così non lo trovate più nell'elenco dei libri cercati, ma se volete scorrere l'elenco a partecipare a questa splendida collaborazione potete diventarne protagonisti, oppure potete chiedere un libro introvabile, è un bellissimo gioco. 

martedì 30 ottobre 2012

Una storia

Se sbirciate un po' nel blog vedete che sono appassionata di patchwork ma anche di teatro praticato.
Così quest'anno ho deciso di iscrivermi ad un corso a Milano.
Questo corso è il martedì sera e in questo periodo, essendo ancora il clima non particolarmente freddo, ho deciso di usare la moto di mio figlio.
Per farla breve martedì scorso al momento di ripartire mi son dimenticata di togliere la catena antifurto che bloccava la ruota. La catena si è incastrata e io non sapevo come cavarmela.
Ho visto un mio compagno di corso nelle vicinanze e gli ho chiesto aiuto.
Lui è stato gentilissimo, era vestito in giacca e cravatta ma è riuscito con pazienza e perizia a togliere la catena e a rimettermi in strada.
Al momento l'ho ringraziato all'infinito e son ripartita ma da subito ho pensato che avrei dovuto trovare un ringraziamento più concreto.
Ho pensato ad una scatola di cioccolatini ma volevo "personalizzarla" perché non apparisse un gesto solo formale.
Ho pensato così di cucire un sacchetto dove infilare i cioccolatini.
E così ecco realizzato il contenitore, semplice ma mi pare grazioso e sufficientemente personalizzato.
Questa sera glielo porto.





mercoledì 18 aprile 2012

"Il Berretto a sonagli" su Kairos Magazine

Per chi se lo fosse perso, eccovi il link per vedere le fotografie del "nostro" "Berretto a sonagli" pubblicate da Camilla su Kairos Magazine.
Buona visione!



venerdì 20 gennaio 2012

VENITE A TEATRO!

Organizzato da ARCI - ITACA il 5 febbraio alle ore 16,45 a Milano in Villa Scheibler a Quarto Oggiaro - via Felice Orsini andrà in scena:

IL BERRETTO A SONAGLI di L. Pirandello - regia M. Felisati

PERSONAGGI

Ciampa, scrivano                                             Paolo Ceccarelli    
La signora Beatrice Fiorìca                                Danila Marongiu    
La signora Assunta La Bella, madre di Beatrice    Anna Chiara Di Martino   
Fifì La Bella, fratello di Beatrice                         Gianluca Barbieri    
Il delegato Spanò                                             Antonio Ferrante    
Fana, serva della signora Beatrice                      Cristina Amidani    
Saracena, rigattiera                                          Cristina Amidani    
Nina, giovane moglie del Ciampa                       Monica Sergi       

SCENOGRAFIE E COSTUMI:
Loredana Boati, Antonio Ferrante
TECNICO AUDIO:
Stefano Galimberti
TECNICO LUCI:
 Pasquale Balzano

Lo spettacolo ha partecipato al Concorso Nazionale FITA 2011 “Francesco Lieti” di Carosino
(Taranto) ed ha ricevuto i seguenti riconoscimenti:
Premio per la miglior regia, premio per il migliore attore protagonista, premio per la migliore attrice
protagonista, premio per la migliore attrice non protagonista, premio per la miglior scenografia.


INGRESSO LIBERO


vi aspettoooooooooo, evviva il teatro!

lunedì 26 dicembre 2011

lettura di fiabe

Il 23 dicembre alla Biblioteca Comunale di Melegnano abbiamo letto delle fiabe ai bimbi dopo aver seguito un corso di lettura ad alta voce.

Il corso è stato divertente e la serata emozionante: i bambini sono un pubblico eccezionale. 
Io e  altre tre compagne abbiamo letto una storia di Pippi calzelunghe, tenera e vivace fanciulla nordica del mondo letterario.

E' stato un bel modo, ricco di magia, per trascorrere l'antivigilia di Natale, stare coi bambini per tornare bambini.

lunedì 7 novembre 2011

a teatro come spettatrice - Arianna Scommegna

In questi giorni sono stata due volte a teatro come spettatrice.
Ho visto due monologhi interpretati dalla stessa attrice: Arianna Scommegna.
Ho scoperto una grande attrice che non conoscevo e che vi consiglio, se ve ne capita l'occasione, di non perdervi.
In uno spettacolo "Qui città di M..." interpreta sette personaggi diversi in modo egregio, nell'altro "La Molli" interpreta invece una donna innamorata.

martedì 27 settembre 2011

post differito n 7

29 Luglio, Lundo
Oggi sole al risveglio e anche caldo; ma io per prudenza mi tengo la maglietta con le maniche lunghe, anzi no, ora vado a cambiarmi! Per pranzare: pasta col pesto, un bel profumo si diffonde nell’aria. Buon appetito!
sera:
Questa sera siamo stati a Montagne dove era in programma uno spettacolo teatrale (e domani sera ce ne sarà un altro) che si è rivelato splendido, magico come raramente capita, un monologo “I meravigliati” di e con Antonio Catalano. Ha catturato il suo pubblico in modo magico (è l’unico aggettivo che mi sento di ripetere) e le sue ultime parole sono state: “e adesso chiudi gli occhi e comincia a guardare”. Non credo serva  aggiungere altro.

sabato 24 settembre 2011

stoffe colorate e teatro

In questi giorni ho cucito un sacco a macchina.
Ma non era patchwork quel che stavo cucendo.
Erano cuscini per il teatro.
Il 15 e 16 ottobre la nostra associazione ospiterà la selezione milanese di un concorso internazionale di regia di corti teatrali; per accogliere i nostri spettatori abbiamo la nostra palestrina che è attrezzata con dei gradoni su cui sedersi.
Per rendere più accogliente il luogo abbiamo preparato dei cuscini che rivestiamo di stoffe colorate.
Qualcno doveva cucire le fodere e ci siamo così divise il lavoro. Io fino ad ora ne ho cuciti 20 e, se sarà necessario ne cucirò altri.
Come vedete ci son mille modi per rendersi utili quando si vive in una comunità.
P.S. se volete saperne di più sulle due serate teatrali guardate qui, io vi suggerisco di partecipare saranno due sere memorabili, ne son certa. Cosa non trascurabile di questi tempi, l'ingresso è gratuito!

domenica 14 agosto 2011

domani si torna

Si ma io sono molto fortunata e torno per ripartire dopo 2 giorni per una settimana al mare. In Puglia, a Carosino, un paesino vicino Taranto dove il 3 luglio abbiamo preso parte ad un concorso teatrale e il 20 ci saranno le premiazioni. Grandi emozioni mi aspettano perchè, da notizie trapelate, pare che qualche premio il nostro spettacolo lo abbia vinto. Vi saprò dire al mio ritorno il verso fine mese.

lunedì 18 luglio 2011

il Teatro

Ieri sera, un amico, parlando di teatro mi ha riferito di un bell'articolo letto su "La Repubblica" di sabato di Curzio Maltese che racconta del teatro, partendo dall'occupazione del Teatro Valle di Roma, occupato da più di un mese e diventato luogo di rappresentazioni permanenti.
eccovi il link dove potete trovarlo riprodotto. Buona lettura e: "viva il teatro"

sabato 9 luglio 2011

fine della stagione teatrale 2010-2011

Questa sera a Pandino, nel cortile del castello visconteo, alle 21,00 siamo in scena con "Il berretto a Sonagli" di L. Pirandello.
Ultima rappresentazione di questa stagione teatrale.
Poi si riprende all'inizio di ottobre con il corto "Il sogno di una notte di mezza estate" di W. Shakespeare.

Tra poco parto per Pandino che dobbiamo montare le scene e tutto il resto.
Buon sabato sera e una domenica frizzante.

venerdì 1 luglio 2011

partenza per Carosino

Questa sera parto per Carosino, in provincia di Taranto. 
Il teatro chiama e noi rispondiamo.

Siamo stati selezionati per partecipare ad un concorso. 
Ecco la locandina.


Domenica 3 luglio 2011 alle ore 21,00 la Compagnia QUARTAPARETE in scena con "Il berretto a sonagli" di Luigi Pirandello.
Chi fosse da quelle parti è calorosamente invitato a partecipare.
Ma questo vale anche come avviso in generale ai lettori che non mi leggeranno qui almeno fino a martedì prossimo, giorno del nostro rientro.
Un buon fine settimana a tutti.

lunedì 30 maggio 2011

Preghiera del clown

Preghiera del clown



Noi ti ringraziamo nostro buon Protettore per averci dato anche oggi la forza di fare il più bello spettacolo del mondo.

Tu che proteggi uomini, animali e baracconi, tu che rendi i leoni docili come gli uomini e gli uomini coraggiosi come i leoni, tu che ogni sera presti agli acrobati le ali degli angeli, fa' che sulla nostra mensa non vengano mai a mancare pane ed applausi.

Noi ti chiediamo protezione, ma se non ne fossimo degni, se qualche disgrazia dovesse accaderci, fa che avvenga dopo lo spettacolo e, in ogni caso, ricordati di salvare prima le bestie e i bambini.
Tu che permetti ai nani e ai giganti di essere ugualmente felici, tu che sei la vera, l'unica rete dei nostri pericolosi esercizi, fa' che in nessun momento della nostra vita venga a mancarci una tenda, una pista e un riflettore.
Guardaci dalle unghie delle nostre donne, ché da quelle delle tigri ci guardiamo noi, dacci ancora la forza di far ridere gli uomini, di sopportare serenamente le loro assordanti risate e lascia pure che essi ci credano felici.
Più ho voglia di piangere e più gli uomini si divertono, ma non importa, io li perdono, un po’ perché essi non sanno, un po’ per amor Tuo, e un po’ perché hanno pagato il biglietto.
Se le mie buffonate servono ad alleviare le loro pene, rendi pure questa mia faccia ancora più ridicola, ma aiutami a portarla in giro con disinvoltura.
C'è tanta gente che si diverte a far piangere l'umanità, noi dobbiamo soffrire per divertirla; manda, se puoi, qualcuno su questo mondo capace di far ridere me come io faccio ridere gli altri.

mercoledì 25 maggio 2011

Presentazione di: "Change up. Scelgo io"

Il 5 maggio scorso si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di un evento, appunto  "Change up! Scelgo io."
Sono stata invitata a partecipare con una performance di introduzione alla conferenza.

L'evento si è tenuto sabato e domenica scorsa, mi spiace del ritardo di questa presentazione sul blog.
Anche se non più attuale ecco il sito di Change up!

martedì 3 maggio 2011

Not knowing when the Dawn will come

Not knowing when the Dawn will come
I open every Door;
Or has it Feathers, like a Bird,
Or Billows, like a Shore -
Emily Dickinson

domenica 17 aprile 2011

sogno 2010 desenzano

Ecco un video spuntato da You tube del nostro "sogno".
Si tratta di un corto con il quale abbiamo partecipato al concorso di regia Gianni Corradini 2010.
Buona visione!

giovedì 17 marzo 2011

Viva L'Italia

E' il titolo del libro di Aldo Cazzullo, giornalista del "Corriere della sera"  che ha presentato sabato scorso a Peschiera Borromeo. 
Potete trovare notizie sulle prossime presentazioni, che si terranno in varie regioni italiane, sul suo blog.
Vi consiglio di partecipare perché in realtà vedrete uno spettacolo teatrale, una proposta molto interessante.
Per saperne di più vi invito a leggere questa recensione che ha scritto una mia giovane amica.

venerdì 4 marzo 2011

in questi giorni mi trovate qui

Dopo lo spettacolo pubblico e attori brindano insieme, ci si mescola e ci si conosce. E' splendido!
Vi aspetto tutti. Lo spettacolo è un classico che potreste avere già visto ma... ve lo proponiamo in una chiave interessante, una riflessione sulla famiglia, sul perbenismo ancora molto attuali.
Insomma vi aspetto per sentire poi il vostro parere.