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domenica 30 dicembre 2012

Natale a Dublino

Il giorno di Natale eravamo a Dublino con tutta la famiglia e due amiche di Camilla che hanno trascorso la giornata insieme a noi.
E' stato un Natale speciale, il primo con i figli che vivono fuori di casa.
Per me il 2012 sarà ricordato come l'anno in cui i figli hanno preso la loro strada nel mondo, poi potranno sempre tornare se lo vorranno ma da ora in poi la loro vita è un po' più loro.


Che il 2013 sia ricco per loro di realizzazioni di progetti e desideri, così come tutti gli anni a venire.

venerdì 21 dicembre 2012

quasi pronti a partire?

Ho ancora un sacco di cose da fare, tutte all'ultimo minuto, però ho stampato il biglietto e la prenotazione dell'ostello. E già mi sento più serena.
Ho accatastato un po' delle cose da portare a Camilla ma ancora ne devo comperare.
Ma questo è stato un periodo davvero intenso, non sto a fare l'elenco delle cose.


Però ormai siamo alla fine, gli impegni, quelli improrogabili son terminati, Corrado è già arrivato a Dublino, la vacanza si avvicina a grandi passi. Tra 48 ore saremo arrivati.
Ma ora via con le lavatrici da far partire, Milo da accompagnare a far pipì e questa sera a teatro a vedere Il sogno di Shakespeare. 
Non mi rimane che augurare a tutti coloro che leggono questo messaggio un buon Natale e un felice anno nuovo.

venerdì 7 dicembre 2012

la mia prima pigotta

La mia amica Paola ha chiesto a noi del gruppo di Patchwork "Il castello di stoffa" di cucire alcune pigotte per una sua amica con un bimbo la cui maestra ha organizzato la raccolta e vendita delle pigotte a favore di UNICEF.
E così abbiamo provato a cimentarci anche in questa nuova sfida.
Le prossime saranno certo migliori ma per ora ecco il risultato del mio impegno.


E qui invece potete vedere tutte le pigotte insieme, pronte per iniziare il loro viaggio nel mondo dei balocchi e dei bambini.

lunedì 19 novembre 2012

Ordinazioni

E si siamo arrivati alle ordinazioni per i regali. Camilla, mia figlia alla quale ho regalato il portachiavi/gufetto, mi ha chiesto di cucirne un altro per una sua amica argentina che passerà con noi il natale a Dublino e poi tornerà a casa in Sud America.
Come non accontentarla? Soprattutto per una cara amica che l'ha coccolata, consolata, aiutata, le ha tenuto compagnia quando era lontana da casa. 
Con molto piacere e con gratitudine anche se son sicura che l'aiuto è stato reciproco e non a senso unico come si fa tra amiche.




Ecco così cucito un altro gufetto/portachiavi.
Ma non ho fatto in tempo a terminare questo che è già arrivata la richiesta per un altro gufetto, questa volta per un amico. 
Sapete cosa ho fatto a questo punto: ne ho iniziati due contemporaneamente, per essere pronta ad un'altra richiesta o per regalare a qualche  mio amico questo portachiavi di successo.

Sbirciate il sito di Judy troverete molti lavori interessanti.

giovedì 8 novembre 2012

Un aneddoto: son coincidenze?


Ho finito di leggere un libro bellissimo: "Le città invisibili" di Italo Calvino. 
Come mi capita ogni volta che termino un libro che avrei voluto continuare all'infinito ho il problema di scegliere quale nuovo libro iniziare. 
Di solito riesco a comperare molti più libri di quelli che leggo, così non mi manca mai una vasta scelta di letture possibili.
Ma so per esperienza che bisogna leggere il libro giusto al momento giusto. Così ero alla ricerca di un libro da leggere.
Io ascolto spesso la trasmissione radiofonica del pomeriggio di radio rai 3 Fahrenheit; in quella trasmissione vi è una rubrica che si chiama "caccia al libro" nella quale gli ascoltatori possono chiedere ad altri ascoltatori la disponibilità di libri che non sono più reperibili sul mercato. 
Durante questa rubrica cercano un libro: "Cambiare" di Liv Ullmann.
Io ho tantissimi libri e non saprei dire i loro titoli ma questo lo ricordavo, sapevo di averlo, non saprei con precisione dire il perché.
Allora penso che posso regalarlo, vado a cercarlo nella libreria di casa e, caso più unico che raro, lo trovo subito; lo sfoglio e mi sembra proprio di non averlo letto così decido, prima di regalarlo di leggerlo.
E' l'autobiografia di una attrice famosa, il libro è stato stampato negli anni 70, Liv è stata compagna di Ingmar Bergman, è norvegese, ha recitato a teatro e al cinema.
Trovo il tema interessante, sapere della vita di una attrice seria e impegnata mi interessa molto.
Inizio la lettura e ad un certo punto Liv racconta che nell'occasione di una sua candidatura all'Oscar alcune sue amiche norvegesi sono andate a Los Angeles a sostenerla; udite udite: si tratta delle sue amiche del Circolo del Cucito. 
Liv è attrice e anche amante del cucito tanto da frequentare un circolo!
Mi son riconosciuta, ironicamente; ho raccontato questo aneddoto alle mia amiche del patchwork, ho detto loro che quando sarò candidata all'Oscar le inviterò a sostenermi!
Troppo divertente, troppo bella la coincidenza.
Interessante anche la catena di casualità che mi ha portato a leggere questo libro.

P.S. nel frattempo qualcun altro ha regalato il libro all'ascoltatore di Fahrenheit così non lo trovate più nell'elenco dei libri cercati, ma se volete scorrere l'elenco a partecipare a questa splendida collaborazione potete diventarne protagonisti, oppure potete chiedere un libro introvabile, è un bellissimo gioco. 

martedì 30 ottobre 2012

Una storia

Se sbirciate un po' nel blog vedete che sono appassionata di patchwork ma anche di teatro praticato.
Così quest'anno ho deciso di iscrivermi ad un corso a Milano.
Questo corso è il martedì sera e in questo periodo, essendo ancora il clima non particolarmente freddo, ho deciso di usare la moto di mio figlio.
Per farla breve martedì scorso al momento di ripartire mi son dimenticata di togliere la catena antifurto che bloccava la ruota. La catena si è incastrata e io non sapevo come cavarmela.
Ho visto un mio compagno di corso nelle vicinanze e gli ho chiesto aiuto.
Lui è stato gentilissimo, era vestito in giacca e cravatta ma è riuscito con pazienza e perizia a togliere la catena e a rimettermi in strada.
Al momento l'ho ringraziato all'infinito e son ripartita ma da subito ho pensato che avrei dovuto trovare un ringraziamento più concreto.
Ho pensato ad una scatola di cioccolatini ma volevo "personalizzarla" perché non apparisse un gesto solo formale.
Ho pensato così di cucire un sacchetto dove infilare i cioccolatini.
E così ecco realizzato il contenitore, semplice ma mi pare grazioso e sufficientemente personalizzato.
Questa sera glielo porto.





giovedì 25 ottobre 2012

Mille colori per i bimbi dell'Emilia

Ho ricevuto un messaggio da Roberta e andando a curiosare nel suo blog ho trovato questo post.
La Cristina di cui parla sono io e la copertina è quella che le ho inviato ai primi di settembre.



Scrivo questo post soprattutto per incentivare la quilters che volessero contribuire ad arricchire il numero delle coperte da regalare ai bimbi del terremoto emiliano. Sarebbe davvero bello che arrivasse una coperta per ogni bambino (sempre puntare in alto!) 
Sul blog di Roberta trovate tutte le indicazioni.

martedì 16 ottobre 2012

il campione

Ho voluto vedere un beauty campione per capire quale sarebbe stato il risultato del mio progetto "regali alle amiche". Così ho lavorato, oltre alla trapuntatura della coperta di Camilla, anche a cercare, prima, di capire come procedere, e poi, a lavorare sul mio progetto. 
Il risultato non mi dispiace e la realizzazione è abbastanza semplice da non farti scappare a nasconderti all'idea di ripeterla per altre tre o quattro volte. 
Si tratta di un contenitore non piccolo, non da borsetta ma da viaggio, le dimensioni sono 25 x 15 x 15 cm circa e ha una forma che non mi dispiace.
Ho trovato il modello sul n° 49 di Magic Patch, si chiama "Beauty giapponese" ed è di Teresa Boroni per Agomago, io come al solito ho reinterpretato l'originale usando solo il procedimento e le misure di riferimento poi ho fatto di testa mia.







Bene posso dire che ora procederò con più tranquillità ne realizzare gli altri lavori in corso.

lunedì 15 ottobre 2012

esagoni? guardate qui.

In questi giorni mia figlia Camilla, che sta a Dublino, è andata in tour a Belfast e, già che era lì, si è spinta fino a Giant's Causeway.
Io, curiosa più che mai non conoscevo questo posto e son andata a leggere e a vedere le immagini.
Guardate cosa ho trovato:
esagoni al naturale! incredibili!
Ma il posto deve essere uno spettacolo in assoluto,  se cercate le immagini su google guardate cosa vi appare 
è stato dichiarato sito di interesse mondiale dall'UNESCO nel 1986.


domenica 7 ottobre 2012

Quando una è "capocciona"

"Capocciona" come testarda.
Parto dall'antefatto: l'altro sabato durante il nostro incontro del gruppo "Il castello di stoffa" tra una chiacchiera e l'altra Paola ha citato un sito sul quale è possibile acquistare delle stoffe interessanti.
Con il suo iPad lo abbiamo aperto e scorrendo le immagini dei quilt si siamo soffermate su uno in particolare che ha attirato la nostra attenzione, piaceva a tutte quante ma nessuna aveva chiaro come avrebbe potuto essere cucito.


Io ero convinta di avere già visto la spiegazione di questo blocco ma non c'è stata ragione di ricordar dove.
Allora mi sono arrovellata tutta la sera e anche tutta la notte, sconvolgendo mio marito che non si capacitava di questa mia concentrazione, ma alla mattina successiva sono riuscita a venirne a capo.
Si tratta di cucire un blocco 4 toppe con due colori contrastanti opposti e poi ritagliare da questo dei rombi che si uniranno tra loro in strisce diagonali che potete individuare nella foto. i rombi dovranno essere tagliati in modo da permettere la combinazione dei colori così da costruire i chiaro scuri voluti e creeranno anche l'effetto seghettato che caratterizza il lavoro.



Per meglio spiegare alle mie amiche ho costruito un artigianale modellino di carta, molto approssimativo ma abbastanza comprensibile.


mercoledì 3 ottobre 2012

per le amiche

Continua, se pur lentamente il lavoro altro dalla quiltatura della coperta di Camilla.
Ieri ho cucito uno dei numerosi lavori/regalo per le amiche. Ora ho il tessuto base per la prima trousse, oggi lo trapunto a macchina.



Sono tornata in possesso di una macchina fotografica decente, spero che da ora in poi le fotografie torneranno ad essere almeno guardabili senza che venga spontaneo di storcere il naso.

lunedì 1 ottobre 2012

Patchwork smiling

Ecco alcuni motti carini, per non prenderci troppo sul serio.
Non sono nuovi ma sempre simpatici!








Grazie allo spirito delle quilters e a Quilt Italia

giovedì 27 settembre 2012

hand quilting continua

Eccomi a trapuntare, trapuntare, trapuntare.


E per distrarmi un attimo e riposare i polpastrelli, procedo nel progetto "regali alle amiche" che si è arricchito di uno scrap di esagoni, piccoli piccoli, per usare gli avanzi degli avanzi degli avanzi di stoffa.


martedì 25 settembre 2012

Design Wall Monday - September 24, 2012

Sto impegnandomi a fondo per trapuntare la coperta di mia figlia perché vorrei finirla per Natale e portargliela a Dublino. Così sarò forse un po' monotematica nei prossimi post, me ne scuso fin da ora con i lettori. Ma devo anche dire che ogni volta che la guardo rimango affascinata da quel rosso che predomina e attrae il mio sguardo come nessun altro dei bei colori che contiene, così ne ricavo sempre piacere.



Intanto, poiché oggi è lunedì vi invito a visitare il sito di Judy Patchwork Times dove potrete vedere tanti altri splendidi lavori.

sabato 22 settembre 2012

a Dublino

Son tornata da Dublino da qualche giorno.
Per quanto riguarda il patchwork avevo individuato un indirizzo di negozio da scoprire, l'ho trovato e ho acquistato delle stoffe nel cesto delle occasioni a prezzi davvero competitivi così come li ho trovati competitivi in un altro negozio in giro per la città. Così il pacchetto di stoffe si è arricchito.


Ma non solo: ho trovato, grazie a Camilla, mia figlia, che me li ha regalati, 4 libri di patchwork in una libreria che vendeva ogni libro al massimo a 5 euro, così ho ricevuto in regalo questi libri che sono costati in tutto 20 euro anziché 55$ più 33£, i prezzi di copertina.



Ma ovviamente Dublino non è stata solo questo, solo un cenno ai "cieli d'Irlanda" davvero indimenticabili.




Queste ultime tre scattate da Camilla, e si vede la differenza.




lunedì 10 settembre 2012

Design Wall Monday - September 10, 2012

Ebbene si, fino ad ora avevo opposto una strenua resistenza alla "esagonite", quella malattia che ha assalito molte  mie amiche di patch.
Alla fine mentre usavo gli scraps, così come descrivo nel post precedente, ho pensato che un altro modo di usare i piccoli avanzi di stoffa potesse essere quello di trasformarli in piccoli esagoni da assemblare per ottenere lo stesso risultato: la stoffa per creare trousse e pochette (la malattia non è ancora così grave come quella di alcune amiche che hanno in progetto con esagoni della stessa grandezza di cucire delle coperte matrimoniali).



Ma ho subito realizzato che si tratta di un lavoro lungo e impegnativo, vedremo quali tempi impegnerà e quali saranno i risultati. 
Intanto vi invito a guardare i lavori che Judy promuove nel suo blog Patchwork Times

mercoledì 5 settembre 2012

Scraps

Oggi non avevo voglia di trapuntare a mano, anche perché mi son rovinata l'unghia del pollice destro e aspetto che si "ripigli".
Così mi son messa a cucire gli scraps che ho intorno come mi capita di fare ogni tanto.
Li unisco a caso come fosse un "crazy" dandomi solo un'idea di grandezza per ogni blocco.
Ho in mente di usarli per confezionare delle trousse da regalare a delle amiche, ma vedremo come procederà il progetto che per ora è solo abbozzato.


Per dare un'idea dell'utilizzo, penso al contenitore per la Polaroid che ho già cucito tempo fa per Camilla.

martedì 4 settembre 2012

Gufetto portachiavi terminato

Ho terminato il gufetto portachiavi che regalo a Camilla per la sua nuova residenza a Dublino.
Erano previsti dei bottoncini sulle ali ma tutti quelli che ho provato non mi piacevano così ho deciso di ricamarci un fiorellino e il risultato non mi dispiace.
Ho poi rinforzato con una catenella anche il "cordoncino" che tiene l'anello di metallo e il cuoricino.
Così adesso è finito e già consegnato.


Ora continuo il lavoro di hand quilting della coperta sempre per Camilla, la Mystery.

martedì 28 agosto 2012

Leggere in francese

Non so se c'entra ma questa estate mio figlio Corrado ha deciso di frequentare un corso di francese.
Io il francese l'ho studiato solo alle medie inferiori ma con una insegnante di quelle che si fanno ricordare ma che, insieme al loro ricordo, ti lasciano la conoscenza di quello che insegnano per la vita, così non posso dire di cavarmela ma riesco a leggere qualcosa in francese.
E se poi si tratta di un libro di patchwork tutto è più facile.
Anni fa avevo comperato Scrap Quilts - L'Art d'utiliser les chutes de tissu di Roberta Horton



Mi è piaciuto molto, come un romanzo, tante storie, una per ogni quilt descritto.
E poi ti viene voglia di cucire, di provare, di lasciarti andare a creare con i pezzi di stoffa che ti trovi tra le mani, anche senza sapere bene e per certo dove stai andando e quale sarà il risultato finale che, cammin facendo, le idee si schiariscono e il profilo del risultato finale si delinea da se, oppure no; ma forse più in là nel tempo qualcosa succederà.

domenica 26 agosto 2012

Little Owl

Come dicevo nel post precedente è tempo di compleanno per mia figlia Camilla che parte tra pochi giorni per Dublino con un biglietto di sola andata.
Così, un po' per confezionarle un regalino, un po' perché portasse con se un ricordo di casa, intesa come casa italiana, ho pensato di cucirle un portachiavi che userà per la casa irlandese.
Ho chiesto a lei tra i vari portachiavi di cui avevo i tutorial quale avrebbe preferito.
Ha scelto il gufetto da cui il titolo di questo post tradotto in inglese per il legame stretto che avrà con questa lingua.
E' praticamente terminato, mancano solo dei bottoncini che fermeranno le alucce.


Con lei abbiamo scelto le dimensioni e i colori.

sabato 25 agosto 2012

Tanti colori come nella vita

Son tornata l'altro ieri dalla mia vacanza in montagna un po' in anticipo sulle intenzioni alla partenza, per due buonissime ragioni: il 22 è stato il compleanno di Camilla e, anche se in ritardo, volevo festeggiare, ma direte: il compleanno di tua figlia è un evento che si poteva programmare e quindi pensare il ritorno per tempo; avete ragione ma non sapevo che in questi giorni sarebbe stato a Peschiera anche Corrado, per pochi giorni, e quindi si è verificata la possibilità di festeggiare tutti insieme come nelle nostre vecchie abitudini.
Quindi per ora vacanza finita, in attesa di partire con Camilla il 12 settembre per Dublino. Io ritorno dopo una settimana e lei rimane per studiare, lavorare, insomma un'altra partenza in vista.
Ma i colori della vita, del titolo sono anche altri.
Il titolo del post è anche il nome che ho dato alla copertina che ho cucito durante le vacanze per i bambini emiliani dei territori colpiti dal terremoto poiché ho aderito al progetto di Roberta che trovate raccontato qui.
Son partita dalle sue indicazioni, dai colori, dalle stoffe che avevo a disposizione e anche da un blocco che avevo visto già realizzato, che mi aveva incuriosito e che mi sarebbe piaciuto provare a realizzare.
Si tratta di un blocco semplice e veloce da realizzare: quando ho delle scadenze temporali temo sempre di non arrivare in tempo a terminare il lavoro così mi oriento a cose che mi sembrano facili.
Si tratta del blocco "Disappearing 9 Patch".
Prima ho composto tutti blocchi "9 patch" con 2 stoffe per blocco, una delle quali sempre uguale: gialla.

Poi ho tagliato i blocchi così composti in 4 parti e ho cercato di ricomporli in vari modi per cercare, tra le diverse combinazioni possibili quella che più mi piaceva.




Ecco cosa ho scelto. Procedendo con il lavoro ho poi deciso come trapuntare, con che filo, con che colore; e per finire il colore del binding.
Questo è il lavoro finito, con etichetta, pronto per essere spedito. Se devo dare un mio parere direi che mi piace, sono soddisfatta del lavoro e spero che sarà gradito al/alla bimbo/a che lo userà.




martedì 14 agosto 2012

Vacanze

I post si diradano perché sono in vacanza nel mio Trentino e, tra le altre cose, la vacanza coinvolge anche l'attività informatica.
Così internet viene preso a piccole dosi e, di conseguenza, il blog ne risente.
Ma un digiuno completo non credo sia salutare in assoluto e così mi ritrovo a scrivere.
Le vacanze sono iniziate bene, con belle giornate e riposo pigro ma non troppo.
Le passeggiate, non estreme fino ad ora hanno ravvivato le giornate.


Una di soli 20 minuti ma in salita e attraverso uno splendido bosco ha portato me e Cesare, e molte altre persone ad una grotta, la Grotta Camerona, sopra il passo del Ballino per assistere al concerto di un coro di montagna. Luogo splendido per uno spettacolo mirabile.














Le passeggiate con meta un concerto sono proseguite con un'altra più impegnativa escursione al Forte Corno, sopra Forte Larino per assistere al concerto di Dobet Gnahoré, una bravissima cantante originaria della Costa d'Avorio.

Ma nel frattempo abbiamo anche approfittato della presenza della mia cara amica Antonietta a Sant'Orsola per andarla a trovare e, insieme, raggiungere con un paio d'ore di cammino il Rifugio Sette Selle.

Poi qualche giorno di riposo per completare la prima settimana di vacanza.
Il tutto accompagnato con la mia passione per cucire: ho accorciato 2 paia di pantaloni, continuato a trapuntare la coperta di Camilla, terminato di tagliare e cucire i pezzi dell'arazzo con il rasterquick e progettato, tagliato e iniziato a cucire la copertina per i bimbi dell'Emilia sconvolti dal terremoto di maggio.