Visualizzazione post con etichetta India. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta India. Mostra tutti i post
venerdì 15 febbraio 2013
Roberto Baggio
Mi son chiesta che titolo dare a questo post ma alla fine è giusto chiamarlo con il nome del suo protagonista: Roberto Baggio.
Roberto ha deciso di utilizzare una vetrina come Sanremo per darci un messaggio che io voglio rimanga tra le mie cose, che, quando voglio, posso andare a ritrovare e risentire.
E mentre lo ascoltavo ho ripensato al mio viaggio in India nel 2005 quando, capendo che ero italiana nominavano lui, Roberto Baggio, idolo anche degli indiani.
E lo stesso mi ha detto succedeva a mia figlia in Tailandia.
Roberto Baggio idolo di tanti ragazzi nel mondo.
Ieri ho anche ascoltato il discorso di Barak Obama alla Nazione; terminava con una serie di esempi positivi per il Paese.
Ecco mi sembra che questo esempio positivo, quello di Roberto Baggio, in un momento in cui ti parlano solo di malandrini, di malfattori, di arrestati sia un buon messaggio: ce la si può fare tenendo care la parole chiave di Roberto:
Passione, Desiderio, Sacrificio, Gioia, Coraggio, Successo.
Un bel messaggio per i giovani soprattutto ma io credo valga per la vita, per tutti.
giovedì 10 novembre 2011
un libro: AIDS SUTRA
Ho appena iniziato a leggere AIDS SUTRA che mi ha consigliato mio figlio e che ha questo sottotitolo: 17 grandi scrittori raccontano l'India nascosta.
La premessa di questo libro è scritta da Amartya Sen e termina con questa riflessione che trovo interessante e che vi propongo alla lettura (invito cha vale anche per tutto il libro ovviamente):
Quasi duemila anni fa, i filosofi della scuola di Nyaya, in India, evidenziavano il fatto che la comune esperienza della corda scambiata per un serpente, molto dibattuta dagli epistemologi indiani dell'età classica, si verifica solo per via di una semiconoscenza e non per una totale ignoranza. E' necessario avere una comprensione del "concetto di serpente" per scambiare una corda per un serpente. Chi non avesse idea di come è fatto un serpente non potrebbe mai scambiare una corda per un serpente. Dobbiamo evitare gli errori per una semicomprensisone oltre che quelli dovuti all'ignoranza. E' importante vedere una corda come una corda e un serpente come serpente, in quanto entrambi sono parte del mondo, e così la sfera dell'AIDS. Ma per prima cosa dobbiamo smetterla di biasimare le vittime e di trovare pretesti per abbandonarle a se stesse. Siamo tutti nella stessa barca.
Iscriviti a:
Post (Atom)
