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Visualizzazione post con etichetta amiche. Mostra tutti i post
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mercoledì 20 febbraio 2013

sorprese.

Ieri pomeriggio, dopo aver volantinato per la campagna elettorale, ricordatevi di votare domenica o lunedì, son passata da casa della mia amica Paola.
Mi offre un tè, per riscaldarci dopo il pomeriggio all'aperto e, sedendomi noto un cuscino.

Guardo meglio a riconosco un cuscino patchwork.
Mi racconta di averlo comperato anni prima in Inghilterra.
Le ho chiesto di fotografarlo perché volevo mostrarvelo.
E' quiltato a mano: delizioso!

Un grazie a Paola perché ogni volta che trovo un lavoro patchwork nel mio vivere non posso non pensare alle mani che hanno cucito e che hanno qualcosa in comune con me, ed è bello ogni volta che hai la conferma che siamo in tanti e in tutto il mondo.


martedì 16 ottobre 2012

il campione

Ho voluto vedere un beauty campione per capire quale sarebbe stato il risultato del mio progetto "regali alle amiche". Così ho lavorato, oltre alla trapuntatura della coperta di Camilla, anche a cercare, prima, di capire come procedere, e poi, a lavorare sul mio progetto. 
Il risultato non mi dispiace e la realizzazione è abbastanza semplice da non farti scappare a nasconderti all'idea di ripeterla per altre tre o quattro volte. 
Si tratta di un contenitore non piccolo, non da borsetta ma da viaggio, le dimensioni sono 25 x 15 x 15 cm circa e ha una forma che non mi dispiace.
Ho trovato il modello sul n° 49 di Magic Patch, si chiama "Beauty giapponese" ed è di Teresa Boroni per Agomago, io come al solito ho reinterpretato l'originale usando solo il procedimento e le misure di riferimento poi ho fatto di testa mia.







Bene posso dire che ora procederò con più tranquillità ne realizzare gli altri lavori in corso.

giovedì 27 settembre 2012

hand quilting continua

Eccomi a trapuntare, trapuntare, trapuntare.


E per distrarmi un attimo e riposare i polpastrelli, procedo nel progetto "regali alle amiche" che si è arricchito di uno scrap di esagoni, piccoli piccoli, per usare gli avanzi degli avanzi degli avanzi di stoffa.


martedì 10 maggio 2011

Fiori di primavera

Venerdì sono stata con le mie amiche ad Orticola, non per acquistare fiori, ma per fotografarli e soprattutto per trascorrere un pomeriggio in un luogo piacevole in buona compagnia.

Poi, domenica mattina alle 7,30 di mattina (solo fino alle 9) ho raggiunto altre amiche per dare una mano ad allestire il banco di vendita delle azalee per la ricerca contro il cancro.
Altri fiori, altre amiche, questa volta per una buona causa.
Insomma, un fine settimana amichevole e fiorito!

venerdì 29 aprile 2011

Margaret Nella show

Durante il mio soggiorno pasquale in montagna sono stata a vedere la mostra personale di Margaret a Tione, poco distante dal mio paesello.
E' stata una bellissima esperienza per il lavori che ho potuto vedere e per aver incontrato Margaret, una signora gentilissima e accogliente.
Ho fotografato i suoi lavori esposti e ve li propongo: li trovate a questo link
Ditemi voi se non sono splendidi!
Complimenti ancora a Margaret e buon quilt!
Ve ne mostro qui solo uno che ho trovato particolarmente simpatico e che mi ha fatto venire la voglia di fotografare le mucche vere che stanno nella stalla vicino a casa mia.

giovedì 13 maggio 2010

Trieste


Ciao da Trieste, due giorni di vacanza con due amiche, quelle della foto, in una città sconosciuta, molto interessante, molto affascinante, con un sacco di salite e discese ripide, non è una città per vecchi.
E il mare adriatico diverso da quello che siamo abituate a vedere, molto più slavo che romagnolo. 
E i monti intorno molto mediterranei.
Son stata fortunata, ho trovato giornate splendite, primaverili, tiepide, morbide. 
Son tornata da un po' e il brutto tempo ci avvolge ma la primavera prima o poi arriva.
Io l'aspetto.
P.S. : da Trieste mi son riportata una ricetta: le sardine in saor,  splendide e indimenticabili come il primo bacio.























domenica 29 novembre 2009

Cucinare

Qualche giorno fa una mia amica mi ha inviato una e-mail in cui mi chiedeva di inviare una ricetta al primo indirizzo della lista e di inviare la stessa mail ad altri per continuare a far circolare ricette.
L'idea della ricetta vagante mi è piaciuta molto così, contrariamente al solito, non ho cestinato l'invito ma ho risposto e proseguito la circolazione del messaggio.
Ad oggi mi sono ritornate, in vario modo 5 ricette che sono proprio interessata a provare.
Vi saprò dire in seguito gli esiti di tali tentativi.

Qualche sera fa, molto casualmente mi sono fermata a guardare un film in tv, lo faccio raramente, il titolo "sapori e dissapori" narrava la storia carina di una chef e quindi si svolgeva per buona parte dentro una cucina, tra un sufflé e un costata, insomma si parlava di cucinare in modo più che gradevole.

Questa sera sono appena tornata dal cinema dove, senza conoscerne il tema in anticipo, sono stata a vedere Julie/Giulia e ho passato anche questa sera in cucina, anzi in più cucine, in modo sempre gradevole e con spirito positivo, con curiosità e interesse, con il mix di due storie molto piacevoli.

Prima di uscire di casa avevo appena finito di cucinare del pollo al curry che mio figlio mi ha detto essere squisito.


Insomma, voglio dire questo: penso che la cucina stia entrando nella mia vita come da molto tempo non capitava! Mi direte che sono matta, che non possono cose così stupide essere interpretate come segni di un qualsiasi genere. E avete ragione, ma il piacere di cucinare che era sparito da tempo dal mio orizzonte sta riapparendo. E penso che potrebbe essere un'altra cosa con la quale trascorrere il tempo divertendomi da ora in poi.

E solo chi vivrà vedrà!

giovedì 26 novembre 2009

L'antico segreto della fonte della giovinezza - i 5 tibetani


La mia amica Rosella me ne ha parlato e, come spesso mi accade mi lascio affascinare, soprattutto ,come in questo caso, quando si tratta di cose non troppo difficili.
Ma come solito quel che conta è la costanza... e lì io non sono proprio un asso... tranne che nelle cose che mi interessano veramente... e questo si capirà solo in futuro...

sabato 29 novembre 2008

fuga in montagna







Sono uno spirito inquieto, forse lo avete già capito.
La vita quotidiana, ripetitiva, sempre uguale mi sta stretta e allora cerco il modo di renderla vivace, con la complicità di marito e figli che mi conoscono bene e mi lasciano fare, sanno che questo mi aiuta a mantenere equilibrio quanto son con loro.

Tutto questo per giustificare le mia
"fuga" di giovedì.
Sono partita in macchina con 2 mie amiche per un giorno in montagna lontano dal lavoro.

Una ha una casa a Santa Maria Maggiore in val Vigezzo e così siamo partite.

La giornata era splendida, il sole caldo, la neve dei giorni precedenti brillava allegra, il cielo azzurro blu, l'aria frizzante tersa limpida, il paesaggio assolutamente accogliente, la sera una stellata incatevole.

Una passeggiata breve per respirare aria buona, un giro a piedi tra i paesini incantati vicini.

Una casa gelida ma con un camino super invitante, una compagnia allegra, simpatica, già collaudata da tempo, molto affiatata.

Una giornata assolutamente piacevole.

Poi la notte, la neve, il risveglio bianco ma dolce.

La mia partenza
(il lavoro e altri impegni mi hanno riportato a casa prima di loro che sono rimaste fino ad oggi) la mattina alle 9 con il trenino Locarno Domodossola e la prosecuzione sempre in treno fino a Milano, un altro pezzo di vacanza, adoro viaggiare in treno e in questo caso con un paesaggio assolutamente unico.
Ora sono serena e soddisfatta, riprendo il mio tran tran.... fino alla prossima!

mercoledì 5 novembre 2008

vecchi lavori

ho cercato e finalmente trovato delle fotografie di vecchi lavori che ho fatto e regalato. si tratta di cose semplici degli inizi ma cui tengo molto, come i ricordi di gioventù eccoli:
il mo primo log-cabin natalizio, contiene un errore... riuscite a trovarlo?ho poco tempo e non riesco a caricare subito le altre immagini.... appena posso vi mostro le altre

domenica 27 aprile 2008


l'idea del blog è partita dalle amiche che condividono la passione del patchwork ho visto i loro e ne ho provato invidia, quella positiva se c'è, quella che spinge a fare, a fare del proprio meglio, quella che incuriosisce, che stimola, che aiuta a provare a imitare a sperimentare, a misurarsi.
E la prima cosa che ho fatto è stato aderire allinvito di Linda ad inviare una mano di stoffa ad un'amica di blog in Francia per aiutarla a dare una mano. io ho mandato questa. tagliata da una camicia di mio marito, di un cotone morbido di colori teneri, rosa e azzurro, due colori simbolo mescolati