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Visualizzazione post con etichetta diario. Mostra tutti i post
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domenica 30 ottobre 2011

post differito n 12


Domenica 7 Agosto, Lundo
Mi son persa dallo scrivere… nel frattempo ho terminato la copertina per Paola, partecipato al concerto di Van de Sfross, ieri, e oggi fritto le melanzane per la parmigiana che domani sera abbiamo ospiti Cristian e Roberta con i figli.

Ieri il tempo è stato brutto ma non abbiamo preso pioggia sul Bondone, anzi è andata molto meglio del previsto; oggi invece abbiamo annullato un progetto di passeggiata che il tempo era più che pessimo e, in effetti, ha piovuto quasi tutto il giorno. Ma la vacanza è sempre ottima e gradevole, perché questo non dipende dal tempo climatico ma dal tempo che scorre piacevolmente con incontri e fatti che trovo sempre e comunque gradevoli.

lunedì 10 ottobre 2011

Post differito n 11

Mercoledì 3 Agosto, Lundo






Oggi è stato giorno di “Suoni delle Dolomiti” in val di Non abbiamo ascoltato Roberto Vecchioni, insieme ad un mare di gente. Ambientazione splendida, peccato ci fosse foschia che ha impedito di godere pienamente del panorama, ma la valle è splendida, ampia e dolce e coperta di coltivazioni di mele e non solo.
Ci siamo portati un pic-nic splendido: mele e poi una ciotola di farro condito con sugo di zucchine; ci siamo accomodati su un prato con un poco di ombra difficile da trovare in questo immenso prato, come dimostra la foto di Cesare. Per fortuna il sole andava e veniva a suo piacimento.

martedì 4 ottobre 2011

post differito n 10


Lunedì 1 Agosto, Lundo
Oggi sono rimasta ancora sola, Cesare è andato a Milano perché il mio CDA del 4 agosto è stato rinviato.
Diciamo che non si potrebbe viver così, isolati per sempre, può essere possibile per tempi brevi ma non per una vita.
Ora per giunta sta venendo dal cielo il diluvio, pioggia e vento e grandine: per chiudere le imposte ho preso una doccia fredda inimmaginabile in tre secondi; ho dovuto asciugarmi i capelli con il phon, incredibile.

Così Milo deve attendere che spiova un po’ per uscire, è notte e dobbiamo attendere almeno che passi la tempesta.
Oggi ho cucito come vedete dalle foto che mi sono scattata, comincio a desiderare di terminare anche questa copertina anche se più la cucio e più mi piace, devo ancora decidere come sarà il binding. Deciderò quando sarà il momento.

domenica 2 ottobre 2011

Post differito n 9


Domenica 31 Luglio, Lundo
Ieri è finita la giornata assistendo ad uno spettacolo teatrale con la regia di Mirko Corradini e sono riuscita finalmente a fargli i miei complimenti per un altro spettacolo , "4 e 48" di Sara Kane, che ho visto anni fa e che non potrò mai dimenticare.
Oggi bella giornata ma con le previsioni pessime, così non ci siamo fidati a passeggiare per valli e boschi, abbiamo solo camminato per una mezz’ora visitando il borgo medievale di Canale che non avevamo ancora mai visto. Ѐ stato piacevole e questa sera abbiamo partecipato ad un concerto di musiche risorgimentali. Come sempre, quando ascolto della musica, mi lascio prendere ma non sarei in grado di giudicare gli esecutori, non ci capisco nulla, posso solo affermare: ”mi piace” oppure “non mi piace”. Ogni volta me ne dispiaccio ma lo studio della musica mi appare troppo complesso per pensare di riuscire a colmare questa enorme lacuna che mi ritrovo. Peccato, sarà per un’altra vita.

venerdì 30 settembre 2011

post differito n 8

Sabato 30 Luglio, Lundo
Oggi abbiamo programmato di andare a pranzo con amici in val Algone, un luogo molto frequentato dalla nostra famiglia quando i figli erano piccoli e che è strettamente legato alla storia di un cucciolo di san bernardo  che seguiva i turisti, anche noi, e che era talmente cucciolo che dopo un po’ di cammino abbiamo dovuto prenderlo in braccio perché non era più in grado di camminare ma non potevamo certamente lasciarlo nel bosco. 
Oggi abbiamo  mangiato egregiamente e passeggiato per mezz’ora, nulla di speciale ma un modo per iniziare a muoversi anche con le nuvole che continuano a incombere, soprattutto nelle ore pomeridiane. E anche l’occasione per scattare alcune fotografie: gli alberi, i monti, le baite, le cavallette… Cesare…











lunedì 26 settembre 2011

Post differito n 6


28 luglio, Lundo
Mi sono stancata di scriverlo, anche oggi cielo incerto molte nuvole e il pomeriggio ha portato il temporale, tuoni e fulmini come si conviene d’estate. Così i panni stesi han fatto “avanti e indietro” un paio di volte dal cortile al riparo.

Cesare è arrivato ieri sera e la mia “segregazione” è terminata. Questa mattina caffè al bar e giornale e poi, la novità odierna è che sono diventata proprietaria di uno smart phone (a Cesare ne hanno assegnato un altro in qualità di vicepresidente di una società) Così ora devo studiare tutte le possibilità che mi offre: ho già caricato la posta elettronica e twitter, nei prossimi giorni provvederò a caricare le altre possibilità che offre cercando anche di capire come togliere gli account di Cesare per non fare pasticci.
Oggi pomeriggio siamo scesi a Comano a prendere il caffè e a trovare Tea e Roberto; ho assaggiato le albicocche del loro albero, posso solo descriverle come memorabili, davvero non se ne mangiano di acquistate così buone, Tea mi ha anche regalato un vasetto di marmellata, sarà certamente degna dei frutti dai quali è stata prodotta.
A proposito delle osservazioni circa la solitudine, devo dire che 2 giorni sono troppo poco per farsene un’idea compiuta; posso solo dire che, forse, la cosa più difficile è stata l’impossibilità a muoversi in autonomia, perché il telefono ti permette di mantenere un contatto umano tale da non farti sentire “solo”,  anche la radio aiuta, a me aiuta molto.

domenica 25 settembre 2011

post differito n 5

27 luglio, Lundo
Continua il clima incerto, nulla di buono dicono le previsioni, attendiamo tempi migliori. Nel frattempo ho iniziato la lettura di un nuovo libro. Si tratta di un libro che avevo desiderato di leggere dopo aver conosciuto il suo autore, Per Olov Enquist,  attraverso la sua autobiografia; l’ho trovato in libreria qualche giorno fa e ho deciso di leggerlo, tra i tanti che ho a disposizione proprio ora.  Il titolo è: “Il libro di Blanche e Marie”. Ha incredibilmente molti legami con il libro che ho appena terminato: parla di 2 donne francesi che vivono nello stesso periodo, fine dell’800, a Parigi. Una di queste è Marie Curie che partecipa, come Camille Claudel all’Esposizione Universale del 1900 di Parigi; ed ho solo letto 30 pagine, chissà quali altri legami scoprirò proseguendo la lettura. Contemporaneamente però si verifica che due storie così vicine non si intrecciano, non si incontrano anche se forse raccontano storie molto simili: donne significative nel loro campo in un’epoca in cui le donne non hanno vita facile in nessuno dei due mondi descritti, quello dell’arte, della scultura in particolare e quello della ricerca scientifica.


mercoledì 21 settembre 2011

post differito n 4


Martedì 26 luglio, Lundo
Oggi, è ancora mattina e scrivo mentre termino la mia colazione: tè con fette biscottate con un’ottima marmellata d’arancia (prodotto a marchio COOP) e soya drink.



Il cielo fuori non promette nulla di buono, nuvole grigie incombono; così ho pensato di rivolgere la mia attenzione dentro casa ed ho fotografato la zona giorno, tavolo e divano. Non ci crederete ma visto in fotografia questo luogo pare diverso, più allegro che vissuto dal di dentro. Forse è solo perché lo guardo con occhi diversi, più critici e attenti.
Stanno per compiersi le mie prime 24 ore di solitudine e semi-isolamento: la sensazione è ricca di pensieri e osservazioni che si sovrappongono e che per ora non definisco, preferisco attendere domani, quando la due  giorni di solitudine volgerà al termine.
Sera:
la giornata è rimasta solo nuvolosa e, a tratti, assolata ma con una temperatura fresca, intorno ai 20, 21 gradi.
Dopo la passeggiata mattutina fino alla baita di Ludovico (una ventina di minuti in salita) il pomeriggio ho portato Milo al suo appuntamento con la fidanzata, un splendida cagnetta in calore che gli si offre con trasporto anche se una cancellata li separa inesorabilmente.
Dopocena: ho terminato di leggere “Una donna chiamata Camille Claudel” di Anne Delbée. Interessante biografia della scultrice, musa di Auguste Rodin, morta nel ’43, a 79 anni,  dopo 30 anni di internamento   un manicomio. Genio incompreso, ribelle e sfortunata scultrice. Sequenze drammatiche di una vita vissuta in libertà pagandone un prezzo altissimo. Troppo difficile per una donna una scelta così alla fine dell’800. Lascia un senso di forza e di tristezza estremi. Son contenta di averlo letto.