Sono stata contagiata da mia figlia che qualche tempo fa si è appassionata al ricamo.
Tra le tante cose che ha ricamato lei ho questo suo regalo: una bustina con questo insetto ricamato che mi piace moltissimo.
Sono stata contagiata da mia figlia che qualche tempo fa si è appassionata al ricamo.
Tra le tante cose che ha ricamato lei ho questo suo regalo: una bustina con questo insetto ricamato che mi piace moltissimo.
In autunno sono andata con le amiche di patch alla fiera di Milano Abilmente.
Tra le tante cose belle ho visto uno stand che proponeva kit per il ricamo a punto croce. Uno mi ha conquistata.
Un lavoro piccolo ma che ho trovato subito splendido: un segnalibro con ricamato un uccellino tenerissimo.
Ne ho presi 2 kit uguali per farne regali. Uno alla mamma della compagna di mio figlio e l'altro ho deciso che lo tengo per me. Mi ci sono affezionata.
Cucirli è stato divertente e di grande soddisfazione!
Ecco un'altra copertina cucita per gli amici di Camilla, e anche miei, che hanno avuto di recente una bimba.
Le hanno dato un bellissimo nome: Camilla!
Nel dare il benvenuto a questa nuova Camilla eccovi la copertina che abbiamo composto per lei e i suoi genitori. Camilla ha scelto stoffe e composizione, io ho cucito e trapuntato.
Altre amiche di Camilla hanno dei bimbi, è l'età giusta!
Allora prosegue il tempo della cucitura di copertine per questi bambini che nascono uno dopo l'altro.
Ecco qui un'altra copertina cucita usando una delle stoffe che Camilla ha portato dall'India. Con una interpretazione sua personale dello stile modern.
Vi piace?
Questa mattina mi è capitato, per caso, entrando nella stanza del cucito, di vedere in controluce il lavoro che sto cucendo in questi giorni: unisco le strisce del progetto Elba 3.
Mi è piaciuto un sacco e ho deciso di appendere alla finestra due strisce per vedere meglio "l'effetto che fa".
Lo trovo molto bello. Mi ricorda la tecnica del Pojagi.
Da molto tempo ho in mente di cimentarmi con questa tecnica. E' possibile che tra non molto possa iniziare a sperimentarla... chissà!
Piano piano le strisce si cuciono e il disegno inizia a prendere forma. Intanto ho anche ripreso in mano la trapuntatura a mano del mio Baby Dear Jane. E contemporaneamente sto leggendo, insieme al gruppo di lettura di Segrate un interessante libro, Patria di Fernando Aramburu, premio Strega Europeo 2018, che narrando di due famiglie basche racconta la storia di quel territorio ai tempi delle vicende più drammatiche dell'ETA ma non solo.
Questa primavera ho iniziato a cucire dei blocchi di un nuovo progetto che ho chiamato Elba 3 per non confonderlo con altri progetti che hanno origine dalle nostre amiche quilter dell'isola d'Elba.
Ora ho terminato di cucire i singoli blocchi, che ho calcolato avrebbero dovuto essere 121.
Si tratta di unirli tra loro prima in strisce e poi a formare il top.
Con questo progetto vorrei sperimentare una nuova soluzione. Invece di cucire una coperta vorrei creare il sacco per contenere il piumino con il quale mi copro durante tutta la stagione invernale.
Devo quindi trovare una soluzione che renda leggero il tutto ma non voglio rinunciare all'imbottitura e alla trapuntatura.
Ma un passo per volta, ora termino il top e poi deciderò che fare.
Siamo a dicembre e il Natale si avvicina a passi da gigante.
Qualche giorno fa, quando era ancora novembre, Erminia mi ha regalato un pensiero delizioso: le tisane dell'avvento.
Nei giorni precedenti avevamo parlato di questi calendari perché Paola doveva risolvere dei problemi di cucito per realizzarne un paio che le giravano nei cassetti da un po'.
Io ho ripensato al mio realizzato quando i miei figli erano piccoli, quindi parliamo di almeno 25/30 anni fa.
Era ancora riposto in fondo ad uno scatolone ma sapevo dove andare a cercarlo.
Infatti sono andata a recuperarlo e l'ho subito utilizzato per infilarci le tisane, tutte colorate e tutte diverse una dall'altra.
Un regalo delizioso!
Eccovelo
Questo è il titolo del post che sul blog di Patchworkvictim presenta una iniziativa che trovo splendida e a cui ho aderito.
Si tratta di cucire un blocco di cm 25 x 25 utilizzando stoffe bianche e azzurre di tessuti modern.
Io ho cucito il mio e oggi l'ho spedito.
E' una cosa semplice aderire, è una cosa semplice da cucire, è un progetto che ha più di una bella e buona finalità.
Questo è anche un invito a tutti coloro che leggono di partecipare.
Non si fa mai abbastanza per aderire ad iniziative che aiutano chi agisce in aiuto delle donne che subiscono violenza.
Alcuni anni fa avevo iniziato a seguire un progetto di Laura Mori: era il racconto di una fiaba che accompagnava dei pannelli cuciti in appliqué. Io iniziai il primo per curiosità ma poi desistetti e il pannello rimase lì in un cassetto fino a poco tempo fa quando, stufa di cucire esagoni, cercavo un altro lavoro da cucire a mano. Mi è tornato tra i piedi e ho capito che era arrivato il momento di terminarlo.
Così decisi che avrebbe potuto diventare un altro pannello che avrei potuto appendere ad una parete nella casa in montagna. Si trattava di decidere come trapuntarlo.
Nel frattempo ho visto avanzare questa moda del trapunto con il filo da ricamo e ho pensato che sarebbe stata una bella idea da copiare.
Ed ecco il risultato: trapunto molto fitto, con punti ampi e anche con ricami.
Trovo il risultato gradevole e mi sono divertita nel cucirlo, cosa che non fa mai male.
Grazie a loro ho cucito questo blocco in appliqué e mi sono divertita molto.
Ho trascorso una bella giornata in loro compagnia e insieme ad altre quilters abbiamo approfittato dei suggerimenti di Rita per provare a cucire come lei questi blocchi dai colori deliziosi .
Io mi fermerò, per ora, a questo solo blocco che trasformerò in un cuscino (ho già troppi lavori iniziati) ma alcune delle signore presenti ne faranno una coperta. Sono certa che diventerà stupenda guardando il pannello che ci ha fatto da modello esposto nel negozio di Ivana.
Grazie ancora alle nostre ospiti per la loro gentilezza, pazienza, disponibilità attenzione.
E' sempre un piacere trascorrere delle giornate cucendo in loro compagnia.
Sì, perché mi ero ripromessa di non cucire mascherine...
Ma poi ho visto delle stoffine da Ivana che mi piacevano e non ho resistito, le ho comperate e oggi le ho cucite.
Così, da domani mi agghindo alla moda. ;)
Ho aderito ad una iniziativa promossa da Quilt Italia da un'idea di Linda Mengo che ho trovato sulla rivista di QI di primavera.
Si tratta di cucire un blocco della misura di 10" e 1/2 combinando i colori della nostra bandiera nazionale seguendo una schema dato.
Se saremo in tante si creerà un murales che consegneremo durante la mostra Creattiva al Comune di Bergamo così tanto penalizzato dal virus.
Eccovi il mio anche se non preciso al millimetro.
In questi giorni mi sarebbe stato difficile utilizzare la macchina da cucire così mi sono concentrata sul cucire a mano. Avrei potuto trapuntare ma non ero dell'umore giusto.
Invece il cucire gli esagoni mi ha preso più di ogni altro lavoro.
Ecco quindi crescere, se pure lentamente, i miei diamanti.
Non ho ancora ben deciso come disporli, se a stella oppure uno accanto all'altro.
Per non precludermi nessuna delle due possibilità sto cucendone sei per ogni colore.
Ecco una delle due disposizioni possibili ...
