Google Website Translator Gadget

venerdì 30 settembre 2011

post differito n 8

Sabato 30 Luglio, Lundo
Oggi abbiamo programmato di andare a pranzo con amici in val Algone, un luogo molto frequentato dalla nostra famiglia quando i figli erano piccoli e che è strettamente legato alla storia di un cucciolo di san bernardo  che seguiva i turisti, anche noi, e che era talmente cucciolo che dopo un po’ di cammino abbiamo dovuto prenderlo in braccio perché non era più in grado di camminare ma non potevamo certamente lasciarlo nel bosco. 
Oggi abbiamo  mangiato egregiamente e passeggiato per mezz’ora, nulla di speciale ma un modo per iniziare a muoversi anche con le nuvole che continuano a incombere, soprattutto nelle ore pomeridiane. E anche l’occasione per scattare alcune fotografie: gli alberi, i monti, le baite, le cavallette… Cesare…











mercoledì 28 settembre 2011

Copertina con i cuori

Ecco il progetto che sta prendendo forma.

Le foto sono sfuocate, ma siamo ancora, come vedete, in una fase iniziale del lavoro e con una compagnia gradevole ma a volte ingombrante: Pimpa, la mia gatta vecchietta, adora salire sul tavolo e se poi trova qualche pezzetto di stoffa la sua gioia va a mille; se provi a spostarla ha una costanza nel tornare ad accoccolarsi che rasenta la testardaggine.

martedì 27 settembre 2011

post differito n 7

29 Luglio, Lundo
Oggi sole al risveglio e anche caldo; ma io per prudenza mi tengo la maglietta con le maniche lunghe, anzi no, ora vado a cambiarmi! Per pranzare: pasta col pesto, un bel profumo si diffonde nell’aria. Buon appetito!
sera:
Questa sera siamo stati a Montagne dove era in programma uno spettacolo teatrale (e domani sera ce ne sarà un altro) che si è rivelato splendido, magico come raramente capita, un monologo I meravigliati” di e con Antonio Catalano. Ha catturato il suo pubblico in modo magico (è l’unico aggettivo che mi sento di ripetere) e le sue ultime parole sono state: “e adesso chiudi gli occhi e comincia a guardare”. Non credo serva  aggiungere altro.

lunedì 26 settembre 2011

Post differito n 6

28 luglio, Lundo
Mi sono stancata di scriverlo, anche oggi cielo incerto molte nuvole e il pomeriggio ha portato il temporale, tuoni e fulmini come si conviene d’estate. Così i panni stesi han fatto “avanti e indietro” un paio di volte dal cortile al riparo.

Cesare è arrivato ieri sera e la mia “segregazione” è terminata. Questa mattina caffè al bar e giornale e poi, la novità odierna è che sono diventata proprietaria di uno smart phone (a Cesare ne hanno assegnato un altro in qualità di vicepresidente di una società) Così ora devo studiare tutte le possibilità che mi offre: ho già caricato la posta elettronica e twitter, nei prossimi giorni provvederò a caricare le altre possibilità che offre cercando anche di capire come togliere gli account di Cesare per non fare pasticci.
Oggi pomeriggio siamo scesi a Comano a prendere il caffè e a trovare Tea e Roberto; ho assaggiato le albicocche del loro albero, posso solo descriverle come memorabili, davvero non se ne mangiano di acquistate così buone, Tea mi ha anche regalato un vasetto di marmellata, sarà certamente degna dei frutti dai quali è stata prodotta.
A proposito delle osservazioni circa la solitudine, devo dire che 2 giorni sono troppo poco per farsene un’idea compiuta; posso solo dire che, forse, la cosa più difficile è stata l’impossibilità a muoversi in autonomia, perché il telefono ti permette di mantenere un contatto umano tale da non farti sentire “solo”,  anche la radio aiuta, a me aiuta molto.

domenica 25 settembre 2011

post differito n 5

27 luglio, Lundo
Continua il clima incerto, nulla di buono dicono le previsioni, attendiamo tempi migliori. Nel frattempo ho iniziato la lettura di un nuovo libro. Si tratta di un libro che avevo desiderato di leggere dopo aver conosciuto il suo autore, Per Olov Enquist,  attraverso la sua autobiografia; l’ho trovato in libreria qualche giorno fa e ho deciso di leggerlo, tra i tanti che ho a disposizione proprio ora.  Il titolo è: “Il libro di Blanche e Marie”. Ha incredibilmente molti legami con il libro che ho appena terminato: parla di 2 donne francesi che vivono nello stesso periodo, fine dell’800, a Parigi. Una di queste è Marie Curie che partecipa, come Camille Claudel all’Esposizione Universale del 1900 di Parigi; ed ho solo letto 30 pagine, chissà quali altri legami scoprirò proseguendo la lettura. Contemporaneamente però si verifica che due storie così vicine non si intrecciano, non si incontrano anche se forse raccontano storie molto simili: donne significative nel loro campo in un’epoca in cui le donne non hanno vita facile in nessuno dei due mondi descritti, quello dell’arte, della scultura in particolare e quello della ricerca scientifica.


sabato 24 settembre 2011

stoffe colorate e teatro

In questi giorni ho cucito un sacco a macchina.
Ma non era patchwork quel che stavo cucendo.
Erano cuscini per il teatro.
Il 15 e 16 ottobre la nostra associazione ospiterà la selezione milanese di un concorso internazionale di regia di corti teatrali; per accogliere i nostri spettatori abbiamo la nostra palestrina che è attrezzata con dei gradoni su cui sedersi.
Per rendere più accogliente il luogo abbiamo preparato dei cuscini che rivestiamo di stoffe colorate.
Qualcno doveva cucire le fodere e ci siamo così divise il lavoro. Io fino ad ora ne ho cuciti 20 e, se sarà necessario ne cucirò altri.
Come vedete ci son mille modi per rendersi utili quando si vive in una comunità.
P.S. se volete saperne di più sulle due serate teatrali guardate qui, io vi suggerisco di partecipare saranno due sere memorabili, ne son certa. Cosa non trascurabile di questi tempi, l'ingresso è gratuito!

mercoledì 21 settembre 2011

post differito n 4


Martedì 26 luglio, Lundo
Oggi, è ancora mattina e scrivo mentre termino la mia colazione: tè con fette biscottate con un’ottima marmellata d’arancia (prodotto a marchio COOP) e soya drink.



Il cielo fuori non promette nulla di buono, nuvole grigie incombono; così ho pensato di rivolgere la mia attenzione dentro casa ed ho fotografato la zona giorno, tavolo e divano. Non ci crederete ma visto in fotografia questo luogo pare diverso, più allegro che vissuto dal di dentro. Forse è solo perché lo guardo con occhi diversi, più critici e attenti.
Stanno per compiersi le mie prime 24 ore di solitudine e semi-isolamento: la sensazione è ricca di pensieri e osservazioni che si sovrappongono e che per ora non definisco, preferisco attendere domani, quando la due  giorni di solitudine volgerà al termine.
Sera:
la giornata è rimasta solo nuvolosa e, a tratti, assolata ma con una temperatura fresca, intorno ai 20, 21 gradi.
Dopo la passeggiata mattutina fino alla baita di Ludovico (una ventina di minuti in salita) il pomeriggio ho portato Milo al suo appuntamento con la fidanzata, un splendida cagnetta in calore che gli si offre con trasporto anche se una cancellata li separa inesorabilmente.
Dopocena: ho terminato di leggere “Una donna chiamata Camille Claudel” di Anne Delbée. Interessante biografia della scultrice, musa di Auguste Rodin, morta nel ’43, a 79 anni,  dopo 30 anni di internamento   un manicomio. Genio incompreso, ribelle e sfortunata scultrice. Sequenze drammatiche di una vita vissuta in libertà pagandone un prezzo altissimo. Troppo difficile per una donna una scelta così alla fine dell’800. Lascia un senso di forza e di tristezza estremi. Son contenta di averlo letto.

martedì 20 settembre 2011

post differito n 3

Lunedì 25 luglio, Lundo
Ordine Grandi, 25 luglio 1943 e il mio esame di storia contemporanea tanti anni fa: sapevo tutto tranne che ricordare il nome di chi presentò l’ordine del giorno, Grandi appunto, non posso più dimenticarlo ora.
Cesare è partito e sono iniziate le mie due giornate da sola e senza auto a Lundo. Ho iniziato pulendo i pavimenti e rifacendo il letto, come una brava massaia. Poi il pranzo, e tra poco laverò i miei 2 piatti mentre continuo l’ascolto di radio rai 3, la meglio compagnia!
Una bella notizia è giunta via telefono: Corrado ha la tesi: il rapporto tra Provincia, territorio ed Europa; mi pare molto interessante, lo scopo è dimostrare l’utilità dell’ente provincia e il ruolo con l'Europa, controcorrente rispetto al populismo che vuole disfarsi delle provincie tout court perché considerate enti inutili.
Oggi pare che il bel tempo abbia il sopravvento sul brutto; il sole e il cielo azzurro vincono le nuvole.